Micron ha presentato il 30 settembre i conti del quarto trimestre fiscale 2026, chiuso il 3 settembre. È il primo dei tre grandi produttori di memoria a fare il punto dopo l’estate e il risultato fotografa un mercato completamente trasformato rispetto a dodici mesi fa.
Il trimestre
| Voce | Q4 FY2026 | Q3 FY2026 | Q4 FY2025 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 54,23 mld $ | 41,46 mld $ | 11,32 mld $ |
| Margine lordo GAAP | 86,8% | – | – |
| Utile netto GAAP | 37,70 mld $ | – | – |
| Utile per azione GAAP | 32,87 $ | – | – |
Sull’intero esercizio 2026 Micron ha fatturato 133,19 miliardi di dollari, contro i 37,38 miliardi dell’anno precedente, con un margine lordo GAAP dell’80,7% e un utile netto di quasi 85 miliardi.
Dove guadagna Micron
Il comunicato suddivide i ricavi per unità di business. Tutte mostrano margini lordi superiori all’80%, compresa quella che serve PC e smartphone.
| Unità di business | Ricavi Q4 | Margine lordo |
|---|---|---|
| Core Data Center | 18,00 mld $ | 90% |
| Cloud Memory | 16,28 mld $ | 83% |
| Mobile and Client | 13,11 mld $ | 90% |
| Automotive and Embedded | 6,82 mld $ | 84% |
Il dato più significativo per i lettori di questo sito è proprio il 90% di margine lordo su Mobile and Client: significa che la memoria venduta ai produttori di PC e telefoni è oggi tra i prodotti più redditizi dell’intero portafoglio, non un ripiego.
Investimenti e prospettive
Nel trimestre Micron ha investito 10,77 miliardi di dollari netti in impianti, 27,37 miliardi su tutto l’anno. Per il primo trimestre fiscale 2027 la società prevede ricavi di 61,5 miliardi di dollari, con una tolleranza di 1,5 miliardi, e un margine lordo non-GAAP intorno all’86,25%. L’amministratore delegato Sanjay Mehrotra ha parlato di un 2027 atteso ancora più forte grazie alla domanda AI e ha sottolineato il ruolo degli accordi strategici con i clienti nel rendere più stabili i risultati.
La nostra lettura
Micron sta aumentando gli investimenti, ma le nuove fabbriche richiedono anni. Nel frattempo i contratti a lungo termine con gli hyperscaler assorbono la capacità disponibile. Per il consumatore la conseguenza è semplice: i prezzi di DRAM e NAND non dipendono più dalla domanda dei PC, ma da quella dei data center, e su quella i produttori di PC non hanno alcun potere negoziale.
Cosa significa per chi compra
- I margini così elevati non sono il segnale di un picco imminente: la guidance indica un altro trimestre in crescita.
- Per chi assembla, il consiglio resta quello di dimensionare RAM e SSD sulle esigenze reali: 32 GB di DDR5 e 1-2 TB di SSD coprono la gran parte degli usi gaming e produttivi.
- Per il quadro sui prezzi al dettaglio vedi la nostra analisi sui prezzi della DDR5.




