Google ha presentato il Pixel 11 Pro Fold insieme al resto della famiglia Pixel 11, ma per chi vive in Italia la notizia è a metà: il pieghevole non sarà commercializzato ufficialmente nel nostro Paese, come già successo con il Pixel 10 Pro Fold. Google non ha fornito una motivazione ufficiale. Negli Stati Uniti le vendite partono il 20 agosto, in contemporanea con i Pixel 11 a “barretta” che invece da noi sono regolarmente disponibili (qui i prezzi italiani).
Le novità del Pro Fold
- Cerniera riprogettata senza ingranaggi, pensata per proteggere meglio il display interno.
- Display più luminosi del 20% rispetto alla generazione precedente, con picco a 3.600 nit su entrambi i pannelli; vetro ceramico molto resistente per lo schermo esterno.
- Piega meno visibile grazie a un raggio di curvatura più ampio e a un vetro interno più spesso.
- Tensor G6 con 16 GB di RAM.
- Autonomia dichiarata oltre le 24 ore; ricarica cablata a 30 W (50% in circa 30 minuti) e wireless fino a 25 W con Qi2.2.
- Nuovo sensore principale da 48 MP e teleobiettivo con Super Zoom fino a 30x.
- Scocca posteriore in composito di fibra di vetro, circa il 10% più leggera e un millimetro più sottile del predecessore, con durabilità dichiarata tripla.
Le colorazioni sono Obsidian e la nuova Olive, ed è presente anche il LED HiLight dei Pixel Pro.
Comprarlo all’estero: cosa considerare
Chi vuole a tutti i costi il pieghevole Google può rivolgersi a un rivenditore di un altro Paese europeo dove il modello è distribuito. È una strada percorribile ma con alcune cautele:
- la garanzia legale va fatta valere presso il venditore, quindi meglio un negozio dell’Unione Europea affidabile e con assistenza chiara;
- alcune funzioni o servizi Google potrebbero avere disponibilità diversa a seconda del Paese;
- in caso di riparazione della cerniera o del display interno, la gestione transfrontaliera allunga tempi e complessità.
Le alternative in Italia
Il mercato italiano dei pieghevoli “a libro” non è vuoto. Samsung ha appena rinnovato la sua gamma (ne abbiamo parlato nel pezzo sull’Unpacked di Londra), Apple ha annunciato il suo primo pieghevole e vivo ha confermato l’arrivo in Europa del suo X Fold6. Per chi cerca Android puro con aggiornamenti Google, però, non esiste un sostituto diretto.
La nostra lettura
Due generazioni consecutive di Pro Fold assenti dall’Italia non sono più un incidente: sono una scelta di mercato. Il pieghevole Google ha numeri interessanti, a partire dalla cerniera senza ingranaggi e dalla ricarica Qi2.2, ma il suo pubblico italiano dovrà rassegnarsi all’importazione con tutti i compromessi del caso. È un peccato, perché la concorrenza in questa fascia farebbe bene anche ai prezzi.




