La versione stabile di One UI 9, basata su Android 17, ha iniziato a raggiungere i Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra anche in Europa e in India, dopo il debutto in Corea del Sud il 16 settembre e la successiva ondata negli Stati Uniti. In questa prima fase, secondo SamMobile, il pacchetto è destinato ai dispositivi iscritti al programma beta di One UI 9.0; il rilascio a tutti gli utenti è atteso a breve, e alcune regioni potrebbero attendere fino a ottobre.
I dettagli del rilascio
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dispositivi | Galaxy S26, S26+, S26 Ultra |
| Base | Android 17 |
| Firmware europeo | S94xBXXU4BZI6 |
| Patch di sicurezza | settembre 2026 |
| Ordine dei mercati | Corea del Sud, Stati Uniti, poi Europa e India |
Le novità principali
- My FanCam: segue una persona selezionata in un video e la mantiene al centro dell’inquadratura.
- Now Brief con schede modificabili e la nuova funzione Now Nudge, che propone suggerimenti contestuali.
- Galaxy AI aggiornata in Creative Studio, Interprete e scansione documenti.
- Garanzia e assistenza: una nuova sezione delle Impostazioni raccoglie informazioni sulla garanzia, diagnostica del dispositivo e opzioni di riparazione.
Va detto che i Galaxy S26 di fascia alta hanno debuttato con funzioni già avanzate (ne abbiamo parlato nell’articolo sul Galaxy S26 Ultra): One UI 9 aggiunge rifiniture più che rivoluzioni.
Come aggiornare in sicurezza
- Effettuare un backup dei dati importanti (Samsung Cloud, Google o computer).
- Assicurarsi di avere almeno il 30% di batteria, meglio se il telefono è in carica.
- Collegarsi a una rete Wi-Fi stabile: il pacchetto per chi arriva dalla versione precedente è corposo.
- Andare in Impostazioni > Aggiornamenti software > Scarica e installa.
Per i modelli venduti tramite operatore il rilascio può arrivare qualche giorno dopo rispetto ai dispositivi “no brand”, perché i firmware personalizzati passano per una validazione ulteriore.
La nostra lettura
Lo schema di Samsung è ormai consolidato: Corea prima, poi Stati Uniti, infine Europa partendo da chi ha partecipato alla beta. L’Italia non era tra i Paesi del programma beta, quindi gli utenti italiani dovranno aspettare l’ondata generale. Nulla di preoccupante: con una politica che promette fino a sette anni di aggiornamenti sui modelli recenti, qualche settimana di ritardo pesa poco. La sezione su garanzia e riparazione è forse la novità più utile nel quotidiano. Per i modelli precedenti, dai Galaxy S25 agli S24, il rilascio è atteso nelle settimane successive: seguiremo gli sviluppi nella sezione Android.




