Steam, Valve ammette ritardi nelle revisioni dei giochi: fino a 12 giorni lavorativi

Pubblicare un gioco su Steam richiede più tempo del previsto. Con un aggiornamento per gli sviluppatori diffuso martedì 3 novembre 2026 alle 22:46 ora italiana, Valve ha ammesso che la revisione obbligatoria di pagine e build prima del lancio richiede oggi fino a 12 giorni lavorativi, contro i 3–5 indicati come obiettivo nella documentazione ufficiale. La causa principale, secondo Valve, sono le revisioni ripetute di giochi che non superano i controlli al primo tentativo.

I numeri della revisione

VocePrimaOra
Revisione della build (obiettivo)3–5 giorni lavorativifino a 12 giorni lavorativi
Margine consigliato prima del lancioalmeno 7 giorni lavorativinon citato nell’annuncio di Valve
Attese segnalate da alcuni sviluppatori–fino a 20 giorni senza risposta (PC Gamer)

La documentazione di Steamworks chiede da tempo di inviare la build almeno sette giorni lavorativi prima della data di uscita. Con le code attuali quel margine non basta più, e infatti nell’ultima settimana, secondo PC Gamer, diversi studi indipendenti, tra cui gli autori di Food Devils, Wheel Make It e Cubic Earth, hanno raccontato pubblicamente di giochi finiti e fermi in attesa di approvazione. Lo sviluppatore di Cubic Earth ha spiegato a PC Gamer di aver perso lo slancio di un trailer da oltre 60.000 visualizzazioni e più di 6.000 aggiunte alla lista dei desideri.

Le nuove regole per passare al primo colpo

Valve spiega che le richieste di revisione sono aumentate molto e che il primo obiettivo è ridurre i rinvii per problemi banali. Nel nuovo elenco di controlli ci sono requisiti che, detti così, sembrano ovvi:

  • avviare il gioco con il pulsante Gioca di Steam e farlo girare per almeno 5 minuti negli ultimi 7 giorni prima dell’invio;
  • indicare quali componenti comuni Steam deve installare (DirectX, Visual C++, .NET, XNA) o dichiarare che non servono;
  • completare gli obiettivi, con nomi e icone, senza doppioni;
  • se si promette il salvataggio su Steam Cloud, verificare che funzioni davvero;
  • caricare almeno cinque screenshot classificati come gameplay, senza testi promozionali.

Nello stesso annuncio Valve ammette, con un certo stupore, di ricevere build mai avviate tramite Steam, che possono funzionare lanciate direttamente ma saltare passaggi essenziali per chi le installa dal client. L’azienda annuncia altre modifiche al processo e una documentazione più estesa sulle checklist di lancio.

Il convitato di pietra: i giochi fatti in serie

Valve non spiega perché il volume sia esploso proprio ora. Nel suo messaggio, però, ricorda che i revisori verificano anche che l’uso dell’AI sia dichiarato nel questionario sui contenuti, e PC Gamer collega apertamente l’ingorgo all’ondata di giochi generati in serie con strumenti AI. È un’ipotesi della testata, non una dichiarazione di Valve, ma il tipo di errori elementari descritti da Valve va in quella direzione.

La nostra lettura

Per chi gioca su PC il problema è quasi invisibile, ma esiste: novembre è il mese più affollato dell’anno, come mostra il nostro https://hardwarfare.it/gaming/news-giochi/uscite-videogiochi-novembre-2026-calendario/, e un indie che slitta di due settimane per una coda di revisione rischia di uscire schiacciato da GTA VI o dal Black Friday. Le nuove checklist sono sensate e costano poco a chi lavora con serietà; il punto debole è che a pagare il conto delle build sciatte sono anche gli studi che fanno tutto in regola. Valve sta investendo molto sull’hardware, da https://hardwarfare.it/gaming/console/valve-steam-machine-prezzo-1049/ a Steam Frame, ma il valore di Steam resta il suo negozio: se pubblicare diventa una lotteria di date, il primo danno è per i piccoli studi che su quel negozio vivono. Altre notizie nella sezione https://hardwarfare.it/category/gaming/pc-gaming/.

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