Il rincaro delle memorie ha toccato anche gli smartphone, ma nella fascia media l’effetto è stato più contenuto che nei top di gamma: la concorrenza tra Samsung, Google, Xiaomi, Motorola e Nothing è feroce, e i prezzi di strada scendono rapidamente dopo il lancio. Il risultato è che sotto i 500 euro, a novembre 2026, si trovano telefoni con schermi a 120 Hz, impermeabilità IP68 e fino a sette anni di aggiornamenti promessi.
Le specifiche sono quelle dichiarate e riportate da GSMArena; i prezzi sono quelli europei segnalati a inizio novembre 2026 (GSMArena e PcComponentes.it) e possono variare molto tra negozi e colorazioni. Non abbiamo testato questi telefoni: si tratta di selezioni editoriali.
I criteri
- Aggiornamenti: un telefono che riceve sei o sette major release di Android dura il doppio di uno che ne riceve tre. È il fattore che più incide sul costo reale nel tempo.
- Resistenza: IP68 significa immersione; IP64 o IP65 solo spruzzi e getti d’acqua.
- Fotocamera principale stabilizzata: l’OIS fa la differenza di notte più dei megapixel.
Sotto i 300 euro
| Modello | Chip | Batteria | IP | Aggiornamenti OS | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|---|---|
| Samsung Galaxy A37 | Exynos 1480 | 5.000 mAh, 45 W | IP68 | fino a 6 | circa 280 € (6/128 GB) |
| Motorola Edge 70 Fusion | Snapdragon 7s Gen 3 | 5.200 mAh, 68 W | IP68/IP69 | fino a 3 | circa 300 € (8/256 GB) |
| Xiaomi Redmi Note 17 | Snapdragon 4 Gen 4 | 7.700 mAh, 45 W | IP65 | non dichiarati | circa 250 € (6/128 GB) |
| Samsung Galaxy A27 | Snapdragon 6 Gen 3 | 5.000 mAh, 25 W | IP64 | fino a 6 | circa 234 € (6/128 GB) |
La nostra scelta: Samsung Galaxy A37. A circa 280 euro mette insieme IP68, fotocamera principale da 50 MP stabilizzata, schermo Super AMOLED a 120 Hz e la promessa di sei aggiornamenti di Android. Non è il più potente della fascia, ma è quello che, sulla carta, vi accompagnerà più a lungo.
L’alternativa per chi vuole più schermo e ricarica veloce: Motorola Edge 70 Fusion. Display AMOLED a 144 Hz, IP68/IP69, 256 GB di base e ricarica a 68 W a circa 300 euro. Il limite è nel supporto: tre aggiornamenti di sistema operativo dichiarati, la metà di Samsung.
Il Redmi Note 17 è interessante per chi mette l’autonomia sopra tutto, con una batteria da 7.700 mAh, ma ha un chip di fascia bassa e una sola fotocamera posteriore principale.
Sotto i 500 euro
| Modello | Chip | Fotocamere posteriori | IP | Aggiornamenti OS | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|---|---|
| Google Pixel 10a | Tensor G4 | 48 MP OIS + 13 MP ultra-wide | IP68 | fino a 7 | circa 409 € (128 GB) |
| Nothing Phone (4a) | Snapdragon 7s Gen 4 | 50 MP OIS + 50 MP tele 3,5x OIS + 8 MP | IP64 | fino a 3 | circa 429 € (8/256 GB) |
| Samsung Galaxy A57 | Exynos 1680 | 50 MP OIS + 12 MP + 5 MP macro | IP68 | fino a 6 | circa 360–400 € (8/128 GB) |
| Xiaomi Redmi Note 17 Pro | Snapdragon 6s Gen 4 | 50 MP OIS + 8 MP | IP68 (versione UE) | non dichiarati | circa 357 € (8/512 GB) |
La nostra scelta: Google Pixel 10a. È il telefono con la promessa di aggiornamenti più lunga della fascia (fino a sette major release), schermo P-OLED a 120 Hz con picco dichiarato di 3.000 nit, IP68 e ricarica wireless. Il Tensor G4 non è il chip più veloce del gruppo, ma per l’uso quotidiano e per la fotografia computazionale di Google è più che adeguato.
Per chi vuole lo zoom: Nothing Phone (4a). È uno dei pochi telefoni sotto i 450 euro con un vero teleobiettivo periscopico stabilizzato (3,5x), più 256 GB di memoria di base. Il compromesso è l’IP64 e un supporto software di tre anni.
Il Galaxy A57 è la scelta “senza sorprese”: stesso ecosistema e stessa politica di aggiornamenti dell’A37, con un chip più recente (Exynos 1680), schermo Super AMOLED+ e fotocamera ultra-wide da 12 MP. Ha senso se lo trovate attorno ai 360–380 euro; a listino pieno, il Pixel 10a offre di più.
Il Redmi Note 17 Pro spicca per la batteria (8.340 mAh nella versione 1) e per i 512 GB a meno di 360 euro, ma Xiaomi non dichiara un numero di aggiornamenti.
Un consiglio sul prezzo
Nella fascia media gli sconti di novembre sono spesso reali, perché i modelli lanciati in primavera vengono riposizionati. Verificate comunque il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, che il venditore è obbligato a indicare: vi spieghiamo come nella nostra guida per riconoscere gli sconti falsi. Le occasioni che riteniamo valide finiscono nella sezione offerte smartphone.




