Windows 11 versione 26H2 ha raggiunto la disponibilità generale il 21 ottobre, secondo la dashboard di stato di Microsoft. La distribuzione era partita il 29 settembre in modo graduale; ora tutti i PC idonei con Windows 11 24H2 o 25H2 possono riceverla da Windows Update. Microsoft indica che i problemi noti segnalati durante il rollout risultano risolti o mitigati.
Un aggiornamento leggero
Per chi parte da 24H2 o 25H2, 26H2 è un pacchetto di abilitazione: le funzioni sono già presenti nel sistema grazie agli aggiornamenti mensili e vengono semplicemente attivate. L’installazione richiede pochi minuti e un riavvio. Diverso il discorso per chi è su 23H2 o su Windows 10: in quel caso si tratta di un cambio completo del sistema, con download più pesante, eseguibile da Windows Update, Assistente all’installazione o immagine ISO.
Un’eccezione importante: i PC Arm con Snapdragon X2 o Nvidia RTX Spark usano Windows 11 26H1 e non possono passare a 26H2. Ne parliamo nell’approfondimento su Windows su Arm o x86.
Le funzioni che si vedono
- barra delle applicazioni spostabile in alto o ai lati e layout compatto;
- menu Start ridimensionabile, con controllo sulle sezioni e possibilità di nascondere nome e foto dell’account;
- agente nelle Impostazioni che trova le opzioni descritte in linguaggio naturale;
- azioni AI in Esplora file per le immagini e riepilogo dei file OneDrive;
- Gestione attività con monitoraggio dei carichi AI e dell’NPU;
- ricerca più tollerante con errori di battitura e nomi parziali, con la possibilità di disattivare Bing.
Per le aziende, il ripristino a un punto nel tempo è attivo di default sui PC con partizione di sistema da almeno 200 GB, così come il backup delle impostazioni.
Il vero motivo per aggiornare: il supporto
| Versione | Fine supporto Home e Pro | Fine supporto Enterprise ed Education |
|---|---|---|
| 24H2 | 13 ottobre 2026 | 12 ottobre 2027 |
| 25H2 | 12 ottobre 2027 | 10 ottobre 2028 |
| 26H2 | 9 ottobre 2028 | 8 ottobre 2029 |
Chi usa 24H2 in edizione Home o Pro è già fuori supporto: il Patch Tuesday di ottobre, raccontato nel nostro articolo sul record di 1.411 falle, è stato l’ultimo per quella versione.
Come ottenerlo
- Aprire Impostazioni, poi Windows Update.
- Attivare l’opzione per ricevere gli aggiornamenti appena disponibili.
- Cercare aggiornamenti e scegliere “Scarica e installa” quando compare 26H2.
- Riavviare. La versione si verifica in Impostazioni, Sistema, Informazioni.
La nostra lettura
26H2 è un aggiornamento amministrativo travestito da feature update. Per un utente domestico il cambiamento visibile è minimo, ma per un’azienda con decine di PC fermi su 24H2 è urgente: restare senza patch di sicurezza nel 2026 è un rischio che nessuna PMI dovrebbe correre.




