Apple ha aggiornato l’iMac da 24 pollici con il chip M6. L’annuncio è arrivato il 27 ottobre insieme ai nuovi MacBook Pro M6, con preordini aperti dal 28 ottobre e disponibilità da venerdì 6 novembre. Fuori nulla cambia: stesso design sottile, stesse sette colorazioni. Dentro, invece, l’aggiornamento è più consistente di quanto sembri.
Cosa c’è di nuovo
- Chip M6 con doppio Neural Engine (due unità da 16 core) e acceleratori neurali in ogni core della GPU, una prima volta per l’iMac.
- Banda di memoria fino a 170 GB/s, contro i 120 GB/s di M4.
- Chip N1 per la connettività: Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, al posto di Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3.
- SSD PCIe 5.0 con velocità di lettura e scrittura fino al doppio.
- Ethernet 2,5 Gbit sull’alimentatore, invece del Gigabit.
Le configurazioni
| Modello | Chip | Memoria e SSD | Porte | Prezzo USA |
|---|---|---|---|---|
| Base | M6, CPU 10 core, GPU 10 core | 16 GB, 256 GB | 2 Thunderbolt 4 | 1.499 dollari |
| Superiore | M6, CPU 12 core, GPU 12 core | da 16 GB | 4 Thunderbolt 4 | 1.699 dollari |
Il massimo configurabile è 32 GB di memoria unificata e 2 TB di archiviazione. L’alimentatore con Ethernet più veloce costa 30 dollari in più sul modello base ed è di serie su quello superiore. Restano lo schermo Retina 4,5K da 500 nit con opzione nano-texture, la webcam da 12 megapixel con Inquadratura automatica e Panoramica scrivania, sei altoparlanti, tre microfoni e il jack da 3,5 mm. Nella confezione ci sono Magic Mouse e Magic Keyboard con Touch ID.
Prestazioni: le promesse di Apple
Apple dichiara grafica fino a due volte più veloce e AI sul dispositivo fino a cinque volte più rapida rispetto a M4, oltre a un incremento fino a 12 volte rispetto all’iMac M1. MacRumors stima un vantaggio della CPU intorno al 40% sull’iMac M4, sulla base dei risultati già emersi dal Mac mini M6. Sono dati da verificare con prove indipendenti.
Il nodo del prezzo
Negli Stati Uniti il prezzo d’attacco resta 1.499 dollari, lo stesso dell’iMac M4 dopo il rincaro di giugno: al lancio, nel 2024, il modello M4 partiva da 1.299 dollari. Anche nel Regno Unito il listino base è invariato a 1.499 sterline secondo TechRadar. Il prezzo italiano andrà verificato sul sito Apple; il contesto dei rincari legati alla memoria è analizzato nel nostro approfondimento sui prezzi dei Mac.
A chi conviene
Per famiglie, studi professionali e reception, l’iMac resta il computer da scrivania più semplice da installare. Chi ha un modello M1 o Intel trova un salto netto. Chi ha un M4 può aspettare, salvo esigenze specifiche di AI locale o di rete veloce.
La nostra lettura
L’iMac M6 è un aggiornamento di sostanza su tre fronti spesso trascurati: rete, archiviazione e calcolo AI. Peccato che la configurazione base resti con 256 GB e due sole porte: è lì che Apple continua a spingere verso il modello superiore.




