La corsa ai refresh rate ha raggiunto una soglia simbolica. Il 24 agosto LG ha annunciato prezzo e disponibilità statunitense dell’UltraGear 25G590B, presentato a maggio come il primo monitor da gioco Full HD con frequenza di aggiornamento nativa di 1000 Hz. Il prezzo negli Stati Uniti è di 999,99 dollari; in Germania il prezzo consigliato è di 999 euro, con preordini aperti dal 30 luglio. In Corea del Sud il lancio è avvenuto il 26 agosto.
La scheda tecnica
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Diagonale | 24,5 pollici (classe 25″) |
| Pannello | IPS con pellicola a bassa riflessione |
| Risoluzione | 1920 x 1080 |
| Refresh | 1000 Hz nativi, 1100 Hz in overclock |
| Sincronizzazione | AMD FreeSync Premium, NVIDIA G-Sync Compatible |
| Connessioni | DisplayPort 2.1 (UHBR20), 2 x HDMI, jack cuffie |
| Funzioni | Motion Blur Reduction Pro, Dynamic Action Sync, contatore FPS integrato |
LG sottolinea che, a differenza dei monitor “dual mode” che raggiungono frequenze altissime solo abbassando la risoluzione, qui i 1000 Hz sono disponibili alla risoluzione nativa senza cambiare impostazioni.
I requisiti, da leggere con attenzione
Le note del comunicato ufficiale sono più interessanti del comunicato stesso. Per ottenere 1000 Hz (o 1100 Hz in overclock) servono:
- Windows 11;
- una GPU NVIDIA RTX serie 50 oppure AMD Radeon RX 9070, 9060 o 7900 (o successive);
- il collegamento tramite DisplayPort 2.1.
In modalità 1100 Hz FreeSync Premium non è supportato e la certificazione G-Sync Compatible vale solo a 1000 Hz. Attivando Motion Blur Reduction Pro, entrambe le tecnologie di sincronizzazione adattiva vengono disattivate. LG stessa avverte che le prestazioni reali dipendono da CPU, GPU, memoria, limiti di frame rate del singolo gioco e versione dei driver.
La nostra lettura
Un refresh di 1000 Hz significa un nuovo fotogramma ogni millisecondo. Per sfruttarlo davvero bisogna generare circa mille fotogrammi al secondo, un traguardo realistico solo in pochi sparatutto competitivi molto leggeri e con un processore di fascia alta. Nella maggior parte dei giochi il monitor lavorerà ben al di sotto del suo massimo. Il vantaggio non scompare del tutto: la persistenza dell’immagine più bassa riduce la scia dei movimenti anche a frame rate inferiori, ma il beneficio rispetto a un buon 360 o 500 Hz è marginale per chi non gioca a livello competitivo.
Va anche ricordato che si tratta di un pannello IPS Full HD: a 999 euro si trovano monitor OLED 1440p a 240 Hz o più, con contrasto e qualità d’immagine nettamente superiori.
Cosa significa per chi compra
- Per giocatori competitivi di Counter-Strike 2, Valorant e simili, con un PC capace di frame rate altissimi, è il riferimento del momento.
- Per tutti gli altri, il prezzo è difficile da giustificare: meglio un OLED 1440p, più versatile anche fuori dagli esport.
- Prima dell’acquisto verificate di avere una scheda video con uscita DisplayPort 2.1 compatibile, altrimenti i 1000 Hz restano sulla carta.




