MediaTek Dimensity 9600 Pro: il primo chip a 2 nm del marchio punta su core C2 e LPDDR6

MediaTek ha ufficializzato il Dimensity 9600 Pro, il suo nuovo SoC di punta per smartphone e il primo del marchio realizzato con il processo a 2 nm di TSMC. Il chip si prepara a sfidare la piattaforma Qualcomm di questa stagione, di cui abbiamo parlato nell’articolo sul nuovo Snapdragon, e debutterà sui top di gamma Oppo e vivo attesi nelle settimane successive.

Le specifiche dichiarate

BloccoDimensity 9600 Pro
ProcessoTSMC 2 nm
CPU8 core “All Big Core” 2+3+3: 2 x Arm C2-Ultra fino a 4,55 GHz, 3 x C2-Pro a 4,35 GHz, 3 x C2-Pro a 3,1 GHz
Cache L2+21% complessiva
GPUG2-Ultra NX
NPUSuper Efficient NPU di seconda generazione
ISPImagiq 1290
MemoriaLPDDR6
ArchiviazioneUFS 5.0

Le promesse sulle prestazioni

Rispetto alla generazione precedente, MediaTek dichiara:

  • +17% in single-core e +15% in multi-core sulla CPU;
  • GPU con prestazioni di picco fino al 27% superiori e consumi inferiori del 24%, ray tracing più veloce del 18% e fino a 185 fps nei giochi supportati;
  • NPU con consumi ridotti del 40% e più token generati per watt nei carichi di intelligenza artificiale;
  • LPDDR6 con banda effettiva più alta del 33% a parità di frequenza, e UFS 5.0 con velocità di lettura e scrittura raddoppiate.

Sono numeri del produttore: la resa reale dipenderà da dissipazione e scelte di ciascun marchio, e andrà verificata nei test indipendenti.

Video: il vero banco di prova

L’ISP Imagiq 1290 supporta la registrazione 4K a 240 fps per il super slow motion, il 4K a 120 fps in modalità log cinematografica e la cattura del movimento a 60 fps. È la ragione per cui i primi telefoni annunciati con questo chip sono camera phone dichiarati: vivo ha già confermato il 4K a 240 fps sui suoi nuovi modelli.

Il fratello minore: Dimensity 9600M

Accanto al Pro c’è il Dimensity 9600M, che MediaTek descrive come capace di prestazioni da flagship ma con due rinunce importanti: niente UFS 5.0 e core Arm C1 al posto dei C2. È il chip scelto da Oppo per il Find X10 “base”, mentre il Pro Max usa la versione completa.

La nostra lettura

Il passaggio ai 2 nm era atteso, e MediaTek arriva in tempo per la stagione dei top di gamma autunnali. La novità più concreta per l’utente non è tanto il picco della CPU quanto il pacchetto memoria: LPDDR6 e UFS 5.0 incidono su caricamenti, gestione dell’AI locale e registrazione video ad alto bitrate. Attenzione però alla doppia offerta 9600 Pro e 9600M: due smartphone della stessa serie possono avere prestazioni e caratteristiche diverse, e conviene sempre controllare quale variante si sta comprando. Le prime implementazioni annunciate sono Oppo Find X10 Pro Max e la serie vivo X500 Pro.

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