Il Resizable BAR è una funzione dello standard PCI Express che consente al processore di accedere a tutta la memoria della scheda video in un colpo solo, invece che a piccoli blocchi da 256 MB. AMD la chiama Smart Access Memory (SAM). Nella maggior parte dei giochi il guadagno è piccolo o nullo, in alcuni è apprezzabile, e per le schede video Intel Arc è considerato praticamente indispensabile. Visto che è gratuito, vale la pena attivarlo.
I requisiti
- Scheda video: NVIDIA dalla serie RTX 30 in poi (alcune RTX 30 hanno richiesto un aggiornamento del firmware della scheda), AMD dalla serie Radeon RX 6000 in poi, Intel Arc.
- Processore e scheda madre: in generale, AMD Ryzen dalla serie 3000 in avanti (con alcune eccezioni tra le APU) su chipset serie 400 o successivi, e Intel Core dalla decima generazione in avanti, con un BIOS che abbia introdotto il supporto. Sulle piattaforme attuali, AM5 e Intel serie 700 e 800, è supportato di serie.
- Firmware in modalità UEFI, con il CSM (modulo di compatibilità per l’avvio legacy) disattivato.
- Windows installato su disco GPT, condizione che deriva dal punto precedente.
1. Controllate lo stato attuale
Prima di toccare il BIOS, verificate se è già attivo:
- NVIDIA: nel Pannello di controllo NVIDIA, “Informazioni di sistema” in basso a sinistra; cercate la riga “Resizable BAR”.
- AMD: in AMD Software (Adrenalin), nella sezione dedicata alle prestazioni o alle informazioni di sistema, compare lo stato di Smart Access Memory.
- Qualsiasi scheda: il programma gratuito GPU-Z mostra la voce “Resizable BAR” con l’indicazione Enabled o Disabled.
2. Verificate il tipo di disco
Se Windows è stato installato in modalità legacy (disco MBR), disattivando il CSM il PC non si avvierà più. Per verificarlo, aprite Gestione disco (tasto destro sul pulsante Start), cliccate col destro sul disco di sistema, “Proprietà”, scheda “Volumi”: lo stile di partizione deve essere “Tabella di partizione GUID (GPT)”.
Se risulta MBR, Windows include uno strumento di conversione senza perdita di dati, MBR2GPT. Da un prompt dei comandi come amministratore si esegue prima mbr2gpt /validate /allowFullOS e, se la verifica va a buon fine, mbr2gpt /convert /allowFullOS. Fate un backup prima: è un’operazione affidabile ma tocca la struttura del disco. Subito dopo, nel BIOS, dovrete passare all’avvio UEFI.
3. Le impostazioni nel BIOS
Entrate nel BIOS (di solito con Canc o F2) e cercate, spesso nella sezione delle impostazioni avanzate o PCI:
- CSM (Compatibility Support Module): impostatelo su “Disabled”.
- Above 4G Decoding: “Enabled”.
- Re-Size BAR Support (o “Resizable BAR”): “Enabled” o “Auto”.
Su molte schede madri recenti attivare la seconda voce fa comparire la terza. Alcuni produttori offrono una voce unica, chiamata ad esempio “Smart Access Memory” sulle schede AMD. Salvate con F10 e riavviate.
Se le voci non ci sono, è probabile che serva un aggiornamento del BIOS: il supporto al Resizable BAR è stato aggiunto a molte schede madri solo dopo il lancio.
4. Verificate di nuovo
Tornati in Windows, ripetete il controllo del punto 1. Se lo stato è ancora “No” o “Disabled”, aggiornate i driver della scheda video all’ultima versione e controllate di non aver lasciato attivo il CSM.
Cosa aspettarsi
Non aspettatevi miracoli. NVIDIA attiva il Resizable BAR solo nei giochi per cui lo ha verificato tramite i profili del driver, perché in alcuni titoli può ridurre leggermente le prestazioni. AMD lo applica in modo più esteso. Le schede Intel Arc, invece, sono progettate contando su questa funzione, e senza Resizable BAR perdono prestazioni in modo marcato: con una Arc è il primo controllo da fare.
Se state montando un PC nuovo, fate questa verifica insieme all’attivazione del profilo XMP o EXPO della memoria: sono le due impostazioni più spesso dimenticate dopo l’assemblaggio.




