All’evento del 9 settembre Apple ha presentato l’Apple Watch Series 12, in vendita dal 18 settembre. All’esterno il design resta quello inaugurato dalla Series 10; le novità sono dentro, a partire dal chip S11 e da un sistema di rilevazione della salute che Apple chiama Health Sensing System. Niente Touch ID, nonostante le voci della vigilia.
Prezzi italiani
| Versione (alluminio) | 42 mm | 46 mm |
|---|---|---|
| GPS | 459 euro | 509 euro |
| GPS + Cellular | 579 euro | 629 euro |
Negli Stati Uniti il prezzo d’ingresso resta a 399 dollari, invariato rispetto alla Series 11. Torna anche una versione in ceramica, in bianco perla e blu notte, come opzione di punta.
Cosa cambia davvero
- Frequenza cardiaca in background ogni cinque secondi lungo la giornata, non solo durante l’allenamento, e variabilità cardiaca (HRV) misurata fino a ogni cinque minuti.
- Punteggio di preparazione (Readiness) da 0 a 10, con quattro indicazioni: recuperare, andare con calma, pronti, spingere.
- Ceramic Shield 2 sulle versioni in alluminio, che Apple dichiara il 60% più resistente del vetro Ion-X della Series 11.
- Autonomia di 24 ore in uso tipico, allenamenti outdoor fino a 10 ore (il 25% in più della Series 11) e ricarica rapida: 15 minuti per fino a 12 ore.
- Audio Intelligence, in beta più avanti nell’anno: Live Rewind trascrive gli ultimi 15 secondi di una conversazione, Siri Recap la riassume e il riconoscimento suoni segnala sirene, allarmi e campanelli.
Sul fronte software, watchOS 27 è disponibile dal 14 settembre anche per i modelli precedenti compatibili, insieme a un’app Salute ridisegnata con una sezione dedicata alla longevità.
A chi conviene
Chi ha una Series 10 o 11 trova poche ragioni per cambiare: la scocca è la stessa e molte funzioni software arrivano con watchOS 27. Il discorso cambia per chi ha un modello di quattro o cinque anni fa, che guadagna in luminosità, autonomia e soprattutto nella qualità del monitoraggio cardiaco continuo. Apple non ha presentato una nuova SE quest’anno: la SE 3 resta il punto d’ingresso più economico della gamma.
Un dettaglio da non trascurare per l’Italia: alcune funzioni sanitarie e di intelligenza artificiale arrivano per gradi nei diversi Paesi. Prima di pagare il sovrapprezzo per una funzione specifica conviene verificarne la disponibilità in italiano.
La nostra lettura
Series 12 è un aggiornamento “di sostanza invisibile”: il valore sta nei sensori e nell’elaborazione, non nell’aspetto. Il prezzo italiano di partenza a 459 euro è coerente con la tradizione Apple, e la differenza di 50 euro tra le due casse è contenuta. Il consiglio è scegliere la GPS da 42 o 46 mm in base al polso e lasciare la Cellular solo a chi usa davvero l’orologio senza iPhone. Chi cerca autonomia da più giorni deve guardare all’Apple Watch Ultra 4, presentato nello stesso evento.




