PS5 Pro contro Xbox Series X nel 2026: specifiche, prezzi italiani e per chi ha ancora senso ciascuna

Per anni il confronto tra PlayStation e Xbox si è giocato su poche decine di euro. Nel 2026 non è più così: dopo una serie di rincari legati anche al costo delle memorie, le due console di punta costano quanto un PC da gioco di fascia media. E mentre gli insider parlano di PS6 e della prossima Xbox nel 2027, chi compra oggi deve fare scelte più ponderate.

Confronto basato sulle specifiche ufficiali pubblicate da Sony e Microsoft e sui prezzi di listino europei. Non contiene nostri test.

Specifiche a confronto

PS5 ProXbox Series X
CPU8 core Zen 2, fino a 3,85 GHz8 core Zen 2, 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT)
GPU60 CU fino a 2,35 GHz, 16,7 TFLOPS dichiarati52 CU a 1,825 GHz, 12 TFLOPS (RDNA 2)
Memoria16 GB GDDR6 + 2 GB DDR5 di sistema16 GB GDDR6 (bus 320 bit)
ArchiviazioneSSD 2 TB, espandibile via M.2SSD 1 TB, espandibile con scheda proprietaria
Lettore dischiNo (accessorio separato)Sì, Blu-ray 4K UHD (versione standard)
UpscalingPSSR (upscaling basato su AI)Dipende dal singolo gioco
Wi-FiWi-Fi 7Wi-Fi 5
Prezzo in Italia899,99 € (Store PlayStation, 2 TB)799,99 € con lettore; 749,99 € digitale (dal 1° agosto 2026)

Il prezzo della PS5 Pro è quello che si ricava dalla pagina di acquisto dello Store PlayStation italiano (tre rate da 299,99 euro), che al momento della nostra verifica segnalava il prodotto come esaurito. Al lancio, nel novembre 2024, costava 799 euro; Sony ha applicato un aumento globale il 2 aprile 2026.

Potenza: la PS5 Pro è un gradino sopra

Sulla carta non c’è partita: la GPU della PS5 Pro ha più unità di calcolo (60 contro 52), frequenze più alte e unità dedicate al ray tracing di architettura più recente. A questo si aggiunge il PSSR, l’upscaling basato su intelligenza artificiale che Sony applica ai giochi compatibili per avvicinarsi al 4K. La Series X resta una console molto capace, ma è hardware del 2020 e non ha un equivalente di sistema del PSSR.

Un’avvertenza: la PS5 Pro esprime il suo vantaggio solo nei giochi che hanno ricevuto una patch o un supporto specifico. Sony stessa indica che i risultati del PSSR variano da titolo a titolo.

Cosa c’è nella scatola, e cosa no

Qui la Series X recupera terreno. La PS5 Pro non ha il lettore di dischi né il supporto verticale: chi ha una collezione fisica o compra giochi usati deve aggiungere l’unità disco separata. La Series X standard include il lettore Blu-ray 4K UHD, utile anche come lettore di film. In compenso la PS5 Pro offre il doppio dello spazio (2 TB contro 1 TB) e accetta SSD M.2 standard per espanderlo, mentre la Series X richiede le schede di espansione proprietarie, più care a parità di capacità.

Il catalogo e gli abbonamenti

La scelta, nel 2026, dipende più dall’ecosistema che dalle specifiche. Microsoft ha portato molte delle sue esclusive anche su PC e su PlayStation, e Game Pass è disponibile su PC: chi ha già un PC da gioco può ottenere buona parte dell’esperienza Xbox senza comprare la console. Le esclusive Sony arrivano su PC con ritardo, e alcune non ci arrivano.

Per chi ha senso ciascuna

  • PS5 Pro: per chi gioca su un TV 4K di qualità, vuole il massimo dalle esclusive PlayStation e non compra giochi su disco (o è disposto ad aggiungere il lettore).
  • Xbox Series X: per chi ha una libreria fisica, usa Game Pass e non ha un PC da gioco. Costa cento euro meno della PS5 Pro e ha il lettore incluso.
  • Nessuna delle due: se avete già una PS5 standard o una Series X, il salto non giustifica la spesa a un anno da una possibile nuova generazione. E se pensate di passare al PC, i nostri build consigliati mostrano quanto costa oggi un’alternativa.

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