Come scegliere un SSD NVMe: TLC o QLC, DRAM o HMB, PCIe 4.0 o 5.0 e cosa significa TBW

Gli SSD NVMe hanno reso obsoleti i dischi meccanici come unità principale, ma le schede tecniche sono piene di sigle che confondono. Con i prezzi della memoria NAND in forte crescita, capire cosa serve davvero è il modo migliore per non sprecare denaro.

1. Interfaccia: PCIe 3.0, 4.0 o 5.0

InterfacciaLettura sequenziale tipica dei modelli topPer chi
PCIe 3.0 x4circa 3,5 GB/sPC datati, unità secondarie
PCIe 4.0 x4circa 7 GB/sla scelta ideale per gioco e uso generale
PCIe 5.0 x4fino a circa 14 GB/slavoro con file molto grandi

La velocità sequenziale è il numero più pubblicizzato, ma nell’uso quotidiano e nei caricamenti dei giochi contano soprattutto latenza e prestazioni con file piccoli e accessi casuali. Qui le differenze tra un buon PCIe 4.0 e un PCIe 5.0 sono contenute. Un SSD PCIe 5.0 scalda anche di più e richiede quasi sempre un dissipatore. Il PCIe 6.0 per i PC consumer non è atteso prima del 2028 (i controller PCIe 6.0 visti a Computex).

2. Tipo di NAND: TLC o QLC

Le celle di memoria possono contenere un numero diverso di bit: SLC uno, MLC due, TLC tre, QLC quattro. Più bit per cella significano più capacità a costi inferiori, ma anche scritture più lente e minore resistenza all’usura.

  • TLC: il riferimento per l’unità principale, buon equilibrio tra prestazioni, durata e prezzo.
  • QLC: adatto all’archiviazione e alle librerie di giochi, che si scrivono una volta e si leggono molte volte. Meno adatto a scritture intense e continue.

3. Cache SLC: perché la velocità crolla

Quasi tutti gli SSD consumer usano una parte della NAND in modalità SLC come buffer di scrittura veloce. Finché la cache non si riempie, le scritture sono rapidissime; superata la soglia, la velocità scende a quella nativa della NAND, che sui QLC può essere molto bassa. Per chi copia spesso decine di gigabyte, la dimensione della cache e la velocità dopo la cache sono dati da cercare nelle recensioni.

4. DRAM o HMB

Il controller di un SSD usa una tabella per sapere dove sono fisicamente i dati. I modelli con DRAM integrata la tengono in una memoria dedicata; i modelli DRAM-less usano l’HMB (Host Memory Buffer), una piccola porzione della RAM di sistema a cui accedono tramite il bus PCIe. Per l’uso domestico un buon SSD HMB moderno è più che adeguato; la DRAM dà un vantaggio con carichi pesanti e prolungati e quando l’unità è molto piena.

5. Durata: TBW e garanzia

Il valore TBW (terabyte scritti) indica quanti dati si possono scrivere entro la garanzia. Per un uso domestico tipico, che scrive poche decine di gigabyte al giorno, anche valori modesti bastano per molti anni. Più importante è la durata della garanzia, spesso di cinque anni sui modelli di qualità.

6. Formato e compatibilità

  • Il formato più diffuso è l’M.2 2280 (22 mm di larghezza, 80 mm di lunghezza). Alcuni notebook e console portatili usano il 2230.
  • Controllate quanti slot M.2 ha la scheda madre e quale generazione PCIe supporta ciascuno: alcuni condividono le linee con porte SATA o slot di espansione.
  • Per espandere una PlayStation 5 serve un SSD PCIe 4.0 con dissipatore compatibile con le dimensioni dello slot.

In sintesi

Per la maggior parte delle persone la scelta migliore è un SSD PCIe 4.0 TLC da 1 o 2 TB, di un marchio affidabile e con garanzia di cinque anni. Il QLC è un’ottima soluzione per lo storage secondario dei giochi, il PCIe 5.0 solo per carichi professionali specifici.

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