Un PC da gioco da 1.000 euro, nel 2026, è un esercizio di equilibrio. Ogni euro risparmiato su piattaforma e memoria va spostato sulla scheda video, che è il componente che più determina le prestazioni nei giochi. Il risultato è una configurazione pensata per il 1080p a dettagli medio-alti, con qualche compromesso dichiarato.
Prezzi rilevati il 3 novembre 2026: componenti su PcComponentes.it; scheda video dal minimo italiano rilevato dall’aggregatore GPU Price History, che confronta più negozi. IVA inclusa, spedizione esclusa. Non abbiamo assemblato né testato questa configurazione.
La configurazione
| Componente | Modello | Prezzo rilevato |
|---|---|---|
| Processore | AMD Ryzen 5 5500 (6 core, box con dissipatore) | 109,75 € |
| Scheda madre | ASUS Prime B550M-K (AM4, micro-ATX) | 92,46 € |
| RAM | Forgeon Cyclone PLUS V2 DDR4-3200 16 GB (2×8) | 149,99 € |
| SSD | Crucial E100 1 TB NVMe PCIe 4.0 | 154,99 € |
| Scheda video | ASUS Dual Radeon RX 9060 XT 8 GB | circa 440 € |
| Alimentatore | Corsair CX650 (650 W, 80 Plus Bronze) | 59,99 € |
| Case | Tempest Airflow Rampart ARGB (micro-ATX) | 39,90 € |
| Totale | circa 1.047 € |
Le scelte e i loro motivi
Ryzen 5 5500. Sei core Zen 3 a poco più di 100 euro, con dissipatore incluso nella confezione. Per il gaming a 1080p con una scheda di questa fascia è il processore che consente di risparmiare di più senza creare un collo di bottiglia evidente. Il suo limite è il PCIe 3.0: per questo abbiamo scelto una scheda video con collegamento a 16 linee.
Radeon RX 9060 XT. Usa un’interfaccia PCIe 5.0 x16: anche su una piattaforma PCIe 3.0 dispone di tutte le 16 linee, e la perdita di banda è contenuta rispetto a schede a 8 linee come la RTX 5060. La versione da 8 GB a circa 440 euro tiene il totale vicino ai 1.000 euro.
Il nostro consiglio, se potete: la RX 9060 XT da 16 GB, attorno ai 530 euro, aggiunge circa 90 euro al totale ma raddoppia la memoria video. Nel 2026 8 GB sono il limite che più spesso obbliga ad abbassare le texture nei giochi recenti. Se il budget lo consente, è la spesa extra più utile di tutta la configurazione.
16 GB di DDR4. È il compromesso più evidente. Per giocare oggi bastano, ma i 32 GB sono il riferimento per i prossimi anni. Con la DDR4, a differenza della DDR5, il passaggio a 32 GB in futuro costa relativamente poco: un kit 2×16 GB DDR4-3200 si trovava a circa 303 euro.
Cosa non c’è
- Wi-Fi: la scheda madre scelta non lo integra. Se non potete usare un cavo di rete, aggiungete una scheda Wi-Fi PCIe o USB, o scegliete una B550 con Wi-Fi.
- Sistema operativo: la licenza di Windows non è inclusa. Vi rimandiamo alla nostra guida per installare Windows 11 da zero.
- Aggiornabilità della CPU: AM4 è una piattaforma a fine ciclo. Il margine di aggiornamento è verso processori AM4 più potenti, come Ryzen 7 5700X o i modelli X3D.
Dopo il montaggio
Tre cose da fare subito: aggiornare il BIOS, attivare il profilo XMP della RAM e abilitare il Resizable BAR, che con le Radeon può dare un piccolo vantaggio gratuito. Trovate le procedure nelle guide su BIOS, XMP e Resizable BAR.
Per chi può salire di budget, il build da 1.500 euro porta 32 GB di RAM, un processore a otto core e una GPU da 16 GB.




