Dopo la stima preliminare dell’8 ottobre, Samsung Electronics ha pubblicato il 29 ottobre i risultati completi del terzo trimestre 2026. Il dato complessivo era già noto e resta clamoroso; la novità è la ripartizione per divisioni, che mostra quanto il gruppo dipenda ormai dalla memoria.
I numeri del trimestre
| Voce | Valore | Note |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 195.253 mld di won | +126,6% a/a (dato preliminare) |
| Utile operativo totale | 107.441 mld di won | +782,5% a/a |
| Ricavi divisione DS | 147.100 mld di won | circa 75% del totale |
| Utile operativo DS | 106.500 mld di won | circa 99% del totale |
| Margine operativo DS | 72,4% | – |
Il solo utile del terzo trimestre supera quello dell’intero 2025, che si era fermato a 43.600 miliardi di won. Secondo le stime della stampa coreana riprese da TrendForce, nei primi nove mesi dell’anno l’utile operativo cumulato ha raggiunto 254.130 miliardi.
Memoria e HBM4 al centro
La divisione Device Solutions comprende memoria, foundry e System LSI, ma Samsung non scompone l’utile tra queste unità. Le stime degli analisti indicano per la memoria un margine intorno al 77%, mentre foundry e System LSI restano in difficoltà. La spinta principale arriva dalla contabilizzazione delle vendite di HBM4 destinate alla piattaforma AI Vera Rubin di NVIDIA, entrate a regime proprio in questo trimestre. Secondo Reuters, citata da TrendForce, le spedizioni di HBM in bit sono cresciute di quasi il 50% sul trimestre precedente.
C’è poi l’effetto prezzo sulla DRAM tradizionale: TrendForce stima per il terzo trimestre un aumento dei prezzi contrattuali della DRAM di uso generale tra il 13% e il 18%. La crescita della produzione di HBM4 riduce la disponibilità di chip “normali” e mantiene il mercato in tensione.
Il rovescio della medaglia
Il gruppo che vende memoria è anche uno dei maggiori acquirenti di memoria per smartphone, TV ed elettrodomestici. La divisione DX aveva già registrato nel secondo trimestre la sua prima perdita operativa, circa 800 miliardi di won, e gli analisti si aspettavano un rosso più ampio nel terzo trimestre per via del costo dei componenti. È un paradosso che riguarda tutta l’industria dell’elettronica di consumo, PC compresi.
La nostra lettura
Il confronto con SK hynix è istruttivo: il concorrente ha chiuso con un margine operativo complessivo intorno all’80% (i conti di SK hynix), Samsung DS al 72,4% con dentro una foundry ancora debole. Ma la direzione è la stessa. Samsung e Micron, secondo Reuters, si aspettano un’offerta di memoria tirata fino al 2028.
Cosa significa per chi compra
- Il listino dei moduli DDR5 e degli SSD resterà sotto pressione: i tre grandi produttori hanno ogni incentivo a privilegiare HBM e prodotti per server.
- Gli effetti si vedono anche su smartphone e console, come dimostra il caso di l’aumento di prezzo di Switch 2.




