Comprare una scheda video a fine 2026 è un esercizio di realismo. Le GPU in commercio sono le stesse da quasi due anni, ma i prezzi no: secondo i dati di 3DCenter rielaborati da XenoSpectrum, in Germania le GeForce RTX 50 costano in media il 66% in più rispetto a novembre 2025, le Radeon il 46% in più, le Intel Arc il 38%. In Italia la situazione è analoga. Per questo la nostra selezione parte da una domanda semplice: quanto vi serve spendere per giocare bene alla risoluzione del vostro monitor?
Metodo: non abbiamo testato direttamente queste schede. Le scelte sono editoriali e si basano su specifiche ufficiali, recensioni indipendenti già pubblicate e prezzo. I prezzi sono i minimi per l’Italia rilevati dall’aggregatore GPU Price History tra il 28 ottobre e il 2 novembre 2026, e possono cambiare da un giorno all’altro.
Il quadro dei prezzi
| GPU | Memoria | Prezzo minimo rilevato in Italia | Fascia Germania, ottobre 2026 (3DCenter) |
|---|---|---|---|
| RTX 5060 | 8 GB GDDR7 | circa 458 € | 420–490 € |
| RX 9060 XT 8 GB | 8 GB GDDR6 | circa 440 € | 440–510 € |
| RX 9060 XT 16 GB | 16 GB GDDR6 | circa 530 € | 520–590 € |
| RTX 5060 Ti 16 GB | 16 GB GDDR7 | circa 769 € | 680–850 € |
| RX 9070 | 16 GB GDDR6 | circa 666 € | 660–760 € |
| RTX 5070 | 12 GB GDDR7 | circa 849 € | 800–900 € |
| RX 9070 XT | 16 GB GDDR6 | circa 823–893 € | 790–880 € |
| RTX 5070 Ti | 16 GB GDDR7 | circa 1.243 € | 1.200–1.290 € |
| RTX 5080 | 16 GB GDDR7 | circa 1.899 € | 1.540–1.650 € |
Due avvertenze. La prima: l’aggregatore non sempre è coerente tra il “minimo” in testata e le singole inserzioni, quindi indichiamo il prezzo più basso che abbiamo visto in elenco. La seconda: secondo PCGH, ripreso da Tech Insider, AMD avrebbe pianificato un nuovo ritocco dei listini Radeon a novembre, il quarto del 2026, non confermato dall’azienda. Se arriverà, l’effetto sugli scaffali è atteso a dicembre.
Fascia d’ingresso (450–550 €): RX 9060 XT 16 GB
La nostra scelta per il 1080p è la Radeon RX 9060 XT da 16 GB. Il motivo è aritmetico: a circa 530 € costa meno di 100 € in più della versione da 8 GB e della RTX 5060, ma raddoppia la memoria video. Nel 2026 8 GB sono il limite che più spesso costringe a scendere con le texture nei giochi recenti. La 9060 XT usa un’interfaccia PCIe 5.0 x16, quindi soffre poco anche su schede madri più vecchie con PCIe 3.0 o 4.0.
La RTX 5060 resta sensata per chi gioca soprattutto a titoli competitivi leggeri e vuole il DLSS: ma con 8 GB e un collegamento PCIe x8 la consigliamo solo su piattaforme PCIe 4.0 o superiori.
Fascia media (650–850 €): RX 9070
Qui la sorpresa è la RX 9070: a circa 666 € è la scheda con 16 GB e bus a 256 bit meno cara del mercato italiano in questo momento, ed è la fascia dove il rapporto prezzo/prestazioni si è deteriorato meno (+28% in un anno in Germania, il rincaro più contenuto tra le schede monitorate). Per il 1440p è la nostra scelta di riferimento.
La RTX 5060 Ti 16 GB, a 769 € e oltre, oggi non ha senso: costa più della RX 9070 offrendo un chip di fascia inferiore. Il premio per la versione da 16 GB, secondo i calcoli di XenoSpectrum su dati 3DCenter, è salito da circa 83 a circa 243 €.
Fascia alta (820–900 €): RX 9070 XT o RTX 5070
A fine ottobre RX 9070 XT e RTX 5070 costano praticamente uguale. Sulla carta la Radeon ha più memoria (16 GB contro 12 GB) e un bus più largo, la GeForce ha dalla sua il DLSS 4.5 con frame generation e consumi inferiori. Per chi gioca a 1440p con dettagli massimi e vuole tenere la scheda a lungo, la memoria in più pesa: preferiamo la 9070 XT. Per chi usa molto ray tracing, upscaling NVIDIA o carichi AI locali, la 5070 è la scelta più coerente. Ne parliamo nel dettaglio nel nostro confronto dedicato.
Oltre i 1.200 €: solo se serve davvero
RTX 5070 Ti e RTX 5080 sono ottime schede, ma ai prezzi attuali (oltre 1.240 e 1.890 €) vanno giustificate da un monitor 4K ad alta frequenza o da un uso professionale. La RTX 5090 è fuori scala: le inserzioni italiane partono da oltre 5.400 €.
Aspettare?
Le RTX 60 non hanno una data e le Radeon RDNA 5 sono attese non prima del 2027. Aspettare non vi porterà una nuova generazione a breve. L’unica attesa sensata è quella del Black Friday, ma con l’occhio allo storico: in un mercato in salita, gli sconti veri sono rari.




