Il 2026 verrà ricordato come un anno strano per chi segue le schede video. Al CES di gennaio, per la prima volta in cinque anni, NVIDIA non ha presentato nuove GPU consumer. Alla GTC di Berlino del 21 ottobre i riflettori erano tutti su AI factory e robotica. Risultato: a fine ottobre la serie RTX 50 resta la più recente sul mercato.
Software al posto del silicio
NVIDIA ha scelto di far crescere la generazione attuale via software. Il caso più evidente è DLSS 4.5, con il nuovo modello transformer per la Super Resolution e la Multi Frame Generation fino a 6X sulle RTX 50. Una strategia che allunga la vita delle schede già vendute, ma che non piace a chi aspettava un salto di potenza grezza.
Perché le RTX 60 tardano
Ufficialmente NVIDIA non ha detto nulla sulla prossima generazione GeForce. Le ragioni più plausibili si intrecciano:
- la priorità assoluta al data center, che vale ormai la stragrande maggioranza dei ricavi;
- la carenza di memoria, che rende più costoso lanciare nuove schede;
- la mancanza di pressione competitiva nella fascia alta, con AMD che secondo le indiscrezioni vedrà RDNA 5 non prima del 2027.
Conviene comprare ora?
Se la vostra scheda attuale non regge più i giochi che vi interessano, aspettare una generazione senza data è una scommessa. Una RTX 50 di fascia media con DLSS 4.5 resta oggi una scelta solida. Se invece giocate bene con quello che avete, il consiglio è attendere: il mercato delle GPU, nel 2027, potrebbe muoversi parecchio.




