Google cambia le impostazioni predefinite per gli studenti delle scuole che usano i suoi strumenti. In un post del 3 novembre 2026, Chris Phillips, vicepresidente e direttore generale per l’istruzione, ha annunciato che Gemini, Gemini Notebook, Gemini in Classroom e Google Ricerca saranno «completamente disattivati» (traduzione nostra) per gli account degli studenti K-12, cioè dalla materna alle superiori, finché gli amministratori della scuola non li attiveranno esplicitamente. A far discutere è stata soprattutto la Ricerca: secondo il New York Times, chi spegne l’AI la perde.
In breve
- Cosa: AI di Google e Ricerca spente di default per gli account degli studenti K-12.
- La polemica: Google aveva detto al New York Times che Ricerca e AI sono integrate, quindi niente AI significava niente Ricerca.
- La precisazione: su X Google ha spiegato che Gemini, Gemini Notebook e Ricerca si attivano singolarmente.
- Italia ed Europa: Google non ha detto se e come le modifiche si applicano fuori dagli Stati Uniti.
Cosa ha annunciato Google
Il post sul blog ufficiale presenta la novità come una risposta ai riscontri di scuole, insegnanti, ricercatori e decisori pubblici: le scuole, scrive Google, devono avere il controllo sull’AI in classe. I dettagli operativi arriveranno, scrive Google, nei prossimi mesi, prima dell’entrata in vigore. Insieme alla stretta, l’azienda spinge Guided Learning, una modalità di studio che invece di dare subito la risposta guida lo studente con domande aperte e spiegazioni passo per passo.
| Novità | Tempi | Dove |
|---|---|---|
| Gemini, Gemini Notebook, Gemini in Classroom e Ricerca spenti di default per gli studenti K-12 | nei prossimi mesi, data non indicata | non specificato |
| Guided Learning in Google Classroom | disponibile dal 3 novembre 2026 | tutto il mondo |
| Guided Learning nella Ricerca per gli account studente | pilota entro novembre 2026 | alcune scuole degli Stati Uniti |
| Scelta tra Ricerca con AI Overviews o con Guided Learning | inizio 2027, secondo il NYT | non specificato |
“Ricerca e AI sono profondamente integrate”
Il caso è esploso per una frase di Phillips riportata dal New York Times: «Ricerca e AI sono profondamente integrate» (traduzione nostra). Secondo il quotidiano, ripreso da TechCrunch e 9to5Google, gli studenti delle scuole che non attivano l’AI non avrebbero avuto accesso alla Ricerca, con un messaggio della scuola che indica il servizio come non disponibile. Sempre secondo il NYT, da inizio 2027 le scuole dovranno scegliere tra una Ricerca con AI Overviews e le altre funzioni AI e una con Guided Learning: senza una delle due, niente Ricerca per gli studenti.
Le reazioni negli Stati Uniti sono state immediate. Il senatore Bernie Sanders ha parlato su X di estorsione, il senatore Richard Blumenthal ha accusato Google di pensare più a portare Gemini nelle scuole che ad aiutare gli studenti, l’ex presidente della FTC Lina Khan ha definito la mossa anticoncorrenziale e il sindaco di New York Zohran Mamdani ha accusato l’azienda di comportarsi da monopolista. TechCrunch ricorda che milioni di studenti usano Chromebook e strumenti Google: cambiare motore di ricerca, per loro, non è una scelta banale.
Con un messaggio dell’account @NewsFromGoogle su X, Google ha poi precisato che Gemini, Gemini Notebook e Ricerca saranno spenti di default ma attivabili singolarmente, e che le novità danno alle scuole «più scelta, non meno» (traduzione nostra). Resta da capire come la precisazione si concili con la scelta obbligata del 2027 descritta dal NYT, di cui il messaggio su X non parla.
Cosa significa per le scuole italiane
Google non ha detto nulla sull’Italia né sull’Europa. Il post parla di account K-12, una definizione del sistema scolastico statunitense, e l’unica novità esplicitamente globale è Guided Learning in Classroom; il pilota nella Ricerca riguarda solo alcune scuole americane. Le scuole italiane che usano Google Workspace for Education non hanno quindi, al momento, nessuna indicazione su date o impostazioni. Il quadro europeo, peraltro, è diverso: il Digital Markets Act impone a Google obblighi specifici sulla Ricerca, come ricorda https://hardwarfare.it/business/big-tech/dma-multa-google-890-milioni-ricerca-play/, e una Ricerca condizionata all’uso dell’AI difficilmente passerebbe inosservata a Bruxelles.
La nostra lettura
Dare alle scuole il controllo sull’AI è una buona idea, e spegnere tutto di default è la scelta più prudente con gli studenti minorenni. Il problema è legare a quella scelta un servizio di base come la Ricerca, peraltro presentandolo come un vincolo tecnico. La precisazione su X ridimensiona il caso, ma l’impressione resta: Google usa la posizione dominante nella Ricerca per spingere Gemini dove le scuole non lo avevano chiesto. Seguiremo i dettagli promessi per i prossimi mesi, soprattutto per capire cosa arriverà nelle classi italiane. Altri aggiornamenti nella sezione https://hardwarfare.it/category/ai-software/intelligenza-artificiale/.
Fonti
Immagine di copertina: HP 11 G2 Chromebook G6V82ES.jpg di Edoderoo, licenza CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
