In breve
- Dal 4 gennaio 2027 a fine 2028 la Provincia di Bolzano dà da 2.000 a 6.000 euro per un’auto nuova elettrica a batteria o a idrogeno.
- L’importo cresce con l’ISEE basso e con la rottamazione di un veicolo Euro 0–5; le plug-in escono dal programma.
- Domanda solo online su myCivis, prima della fattura e di qualunque acconto.
La Provincia autonoma di Bolzano cambia gli incentivi per i veicoli a emissioni zero. La Giunta provinciale ha approvato le nuove linee guida nella seduta del 30 ottobre 2026, su proposta dell’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider, e la Provincia le ha presentate il 2 novembre. Per le auto il contributo parte da 2.000 euro e può arrivare a 6.000, con un importo che dipende dal reddito e dalla rottamazione.
Come si calcola il contributo
Il comunicato della Provincia fissa le tre componenti; le soglie di dettaglio sono riportate da ORF Südtirol ed electrive.
| Componente | Condizione | Importo |
|---|---|---|
| Base | auto nuova elettrica a batteria o a idrogeno | 2.000 € |
| Bonus reddito | ISEE fino a 20.000 € | +2.000 € |
| Bonus reddito | ISEE oltre 20.000 e fino a 40.000 € | +1.000 € |
| Rottamazione | veicolo Euro 0–3 | +2.000 € |
| Rottamazione | veicolo Euro 4 o Euro 5 | +1.000 € |
| Massimo | ISEE fino a 20.000 € e rottamazione Euro 0–3 | 6.000 € |
Il veicolo da rottamare deve essere della stessa categoria di quello nuovo e intestato al richiedente da almeno sei mesi. Per il 2027, secondo ORF ed electrive, la Provincia prevede una spesa di circa 7,3 milioni di euro. Secondo il comunicato sono ammessi anche ciclomotori, moto e bici da trasporto elettrici, e i sistemi di ricarica con un contributo fino a 1.000 euro.
Le condizioni da rispettare
- Prezzo massimo: 50.000 euro per le autovetture, senza contare IVA, spese di immatricolazione e imposta provinciale di trascrizione. Con l’IVA al 22% significa circa 61.000 euro di listino IVA inclusa (calcolo nostro, al netto delle altre voci).
- Sconto del concessionario: almeno 2.000 euro IVA esclusa al momento dell’acquisto; secondo ORF ed electrive non è richiesto in caso di leasing o noleggio a lungo termine.
- Esclusioni: fuori le ibride plug-in e le elettriche con range extender.
- Vincolo: l’auto incentivata non si può vendere né noleggiare a terzi per due anni.
- Cumulabilità: il contributo si somma ad altri aiuti pubblici, purché il totale di incentivi e sconti non superi il prezzo effettivo.
Secondo Alfreider, con il caro carburante gli incentivi sono «un interessante stimolo per famiglie e associazioni».
Cosa significa per voi
Se abitate in Alto Adige e state pensando a un’elettrica, il calendario conta più dell’importo. La domanda va presentata nello stesso anno dell’acquisto, solo in digitale sul portale myCivis, e deve arrivare alla Provincia prima che il concessionario emetta la fattura e prima di versare qualsiasi acconto: servono un preventivo e l’attestazione ISEE. Firmare un contratto con anticipo a dicembre, per un’auto da immatricolare a gennaio, potrebbe quindi far perdere il contributo. Conviene chiedere fin d’ora un preventivo che indichi in modo esplicito lo sconto di almeno 2.000 euro, e aggiornare l’ISEE se è scaduto. Sommando contributo massimo e sconto obbligatorio, il vantaggio complessivo per chi ha i requisiti arriva a 8.000 euro (calcolo nostro). Per i costi di gestione dopo l’acquisto trovate la nostra guida su https://hardwarfare.it/mobilita/auto-elettriche/ricaricare-auto-elettrica-italia-costi-tariffe-2026/.
La nostra lettura
La riforma va nella direzione giusta: concentrare i soldi su chi ha un reddito più basso e su chi toglie dalla strada un’auto vecchia è più efficace di un bonus uguale per tutti, che finisce spesso a chi avrebbe comprato comunque. Il tetto di 50.000 euro netti resta però generoso, e lascia dentro anche modelli di fascia alta. L’uscita delle plug-in è coerente con l’obiettivo delle zero emissioni, anche se in una provincia di montagna toglierà una scelta a chi non ha ancora una ricarica a casa. Resta il confronto con il resto d’Italia, dove gli incentivi arrivano a ondate, come abbiamo visto in https://hardwarfare.it/mobilita/auto-elettriche/germania-auto-elettriche-ottobre-2026-37-percento-italia/: un programma biennale con regole note in anticipo è proprio ciò che manca a livello nazionale. Le altre misure attive sono nella sezione https://hardwarfare.it/category/mobilita/ricarica-incentivi/.
Fonti
Immagine di copertina: Ladestation Alperia. Niederdorf. Südtirol. IT.jpg di Jeka pes, licenza CC0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
