In breve
- Nei primi nove mesi del 2026 Fastweb + Vodafone ha fatturato 5.262 milioni di euro (−2,2%), con il margine operativo rettificato in crescita del 7,7% grazie a 265 milioni di sinergie.
- Le SIM degli operatori virtuali ospitati sulla rete scendono da 8,06 a 4,77 milioni (−40,8%): PosteMobile e Lyca Mobile sono passati alla rete TIM.
- I clienti diretti calano del 2,6% sia nel mobile sia nel fisso.
- Swisscom annuncia il consolidamento dei marchi italiani su Fastweb, con il rilancio del marchio nel primo semestre 2027.
Swisscom, che controlla Fastweb e dal 2024 anche Vodafone Italia, ha pubblicato giovedì 5 novembre 2026 i risultati dei primi nove mesi dell’anno. In Italia i ricavi scendono a 5.262 milioni di euro da 5.383, ma il gruppo guadagna di più: l’integrazione tra le due reti e le due strutture taglia i costi più velocemente di quanto si perdano clienti. Il dato che salta all’occhio però è un altro, ed è legato a chi ha una SIM PosteMobile o Lyca Mobile.
I conti dell’Italia
| Gennaio–settembre (milioni di euro) | 2026 | 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 5.262 | 5.383 | −2,2% |
| da clienti residenziali | 2.383 | 2.428 | −1,8% |
| da clienti business | 2.257 | 2.344 | −3,7% |
| da altri operatori (wholesale) | 605 | 595 | +1,7% |
| EBITDAaL | 1.370 | 1.244 | +10,1% |
| Investimenti | 974 | 1.011 | −3,7% |
| Flusso di cassa operativo | 396 | 233 | +69,6% |
I ricavi da servizi di telecomunicazione, il cuore del business, valgono 3.593 milioni (−3,1%). L’EBITDAaL, il margine operativo dopo i canoni di locazione, depurato dalle voci straordinarie sale del 7,7% a 1.393 milioni. Il merito è delle sinergie, 265 milioni nei nove mesi, con l’obiettivo di superare i 300 milioni a fine anno. Per l’intero 2026 Swisscom conferma per l’Italia ricavi intorno ai 7,2 miliardi di euro, contro i 7,29 del 2025.
Perché sono sparite 3,3 milioni di SIM
| Clienti al 30 settembre (migliaia) | 2026 | 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Linee mobili dirette | 19.651 | 20.168 | −2,6% |
| Linee fisse dirette | 5.450 | 5.597 | −2,6% |
| SIM di operatori virtuali ospitati | 4.773 | 8.060 | −40,8% |
| Linee fisse vendute ad altri operatori | 1.283 | 1.063 | +20,6% |
Il crollo riguarda le SIM degli operatori virtuali (MVNO) che usano la rete Fastweb + Vodafone. Nella relazione trimestrale Swisscom lo attribuisce alla perdita di due grandi clienti, Poste Mobile e Lyca Mobile. Entrambi hanno spostato le proprie linee sulla rete TIM: PosteMobile ha concluso la migrazione ad aprile 2026, Lyca Mobile ha cominciato a fine luglio e, secondo la presentazione agli analisti di Swisscom, ha completato il passaggio nel terzo trimestre. Secondo MondoMobileWeb, Fastweb + Vodafone considera l’effetto atteso e già incluso nelle previsioni; la presentazione di Swisscom indica come leva di recupero l’ingresso graduale di nuovi operatori ospitati, a partire da quelli di Sky ed Enel. Le perdite pesano sui margini del terzo trimestre, mentre nei nove mesi i ricavi wholesale complessivi restano in crescita (+1,7%), sostenuti dalle linee fisse vendute ad altri operatori.
Più preoccupante per l’azienda è l’erosione dei clienti diretti: nel mobile i privati sono 565.000 in meno, compensati solo in minima parte dalle aziende (+48.000); nel fisso calano sia i privati (−125.000) sia le imprese (−23.000).
Cosa significa per i clienti Fastweb e Vodafone
Tre punti della presentazione agli analisti vi riguardano direttamente. Il primo: nel mobile è completato l’allineamento dei prezzi dei clienti esistenti a quelli delle nuove offerte, mentre nella rete fissa è ancora in corso, e Swisscom dice che i benefici di questi ritocchi devono ancora arrivare. Tradotto: chi ha una linea fissa con un prezzo storico può aspettarsi rimodulazioni, come quelle che avevamo raccontato in https://hardwarfare.it/business/telco-italia/rincari-tim-fastweb-ottobre-2026/. Il secondo: il gruppo consoliderà i marchi italiani su Fastweb nei prossimi anni, con il rilancio del marchio nel primo semestre 2027; per i clienti Vodafone tempi e modalità non sono ancora stati comunicati. Il terzo riguarda la rete: la fibra FTTH copre il 63% di case e aziende (+9 punti in un anno), il 5G il 91% della popolazione (+4 punti), e dal 26 ottobre è disponibile la fibra fino a 10 Gbit/s con il nuovo modem Fastweb SevenX, per ora solo con il marchio Fastweb secondo MondoMobileWeb. Per capire dove si colloca l’operatore nel mercato della fibra potete rileggere il nostro https://hardwarfare.it/business/telco-italia/agcom-osservatorio-2-2026-ftth-quote-operatori/. Chi è rimasto con PosteMobile o Lyca Mobile, invece, è già su rete TIM e non deve fare nulla.
La nostra lettura
A quasi due anni dall’acquisizione, i conti dicono che la fusione funziona sul fronte dei costi e molto meno su quello dei clienti. Le sinergie arrivano puntuali e i margini salgono, ma il gruppo continua a perdere mezzo milione di clienti mobili privati l’anno e ha visto andarsene i due principali operatori virtuali ospitati, entrambi verso il concorrente TIM. Nel breve la strategia è chiara e, per chi è già cliente, poco favorevole: difendere il valore per cliente, con prezzi riallineati verso l’alto, invece di inseguire i volumi. Le altre notizie del settore le trovate in https://hardwarfare.it/category/business/telco-italia/.
Fonti
- Swisscom (comunicato)
- Swisscom (relazione trimestrale)
- Swisscom (presentazione agli analisti)
- MondoMobileWeb
- Punto Informatico
- Punto Informatico
Immagine di copertina: Vodafone Village 01.jpg di Gioser, licenza CC0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
