Alleggerire Windows 11: rimuovere le app preinstallate e installare programmi con WinGet

Un Windows 11 appena installato o appena acquistato contiene app che molti non useranno mai, e cercando “debloat” si trovano script che promettono di eliminarle tutte con un comando. Il problema è che quegli script girano con diritti di amministratore, toccano registro e servizi e raramente spiegano come tornare indietro. Qui facciamo il contrario: inventario prima di toccare, un’app alla volta, solo comandi documentati da Microsoft e reversibili, e WinGet per installare e aggiornare i programmi che servono davvero.

In breve

  • Tempo: 30–45 minuti
  • Difficoltà: facile (media per le app di sistema da PowerShell)
  • Cosa serve: account amministratore, un punto di ripristino, WinGet (incluso in Windows 11 tramite App Installer)
  • Risultato: meno app inutili, programmi aggiornati con un comando, un file JSON per reinstallare tutto dopo una formattazione

Versioni: Windows 11 26H2 (valido anche per 24H2 e 25H2), WinGet distribuito con App Installer · procedura verificata sulla documentazione ufficiale Microsoft al 4 novembre 2026.

Prima di tutto: cosa non fare

Gli script di “debloat” non sono tutti uguali, ma prima di eseguirne uno chiedetevi: posso leggere ogni riga e capire cosa fa? Disattiva servizi o modifica criteri di Windows Update e Defender? Prevede un modo documentato per annullare? Se la risposta alla prima domanda è no, non eseguitelo. Rimuovere componenti come Microsoft Store o App Installer rende più complicato reinstallare app e aggiornarle, e alcuni aggiornamenti di funzionalità di Windows possono ripristinare ciò che lo script ha tolto. Per un PC lento la causa raramente sono le app preinstallate: la guida https://hardwarfare.it/pc-notebook/notebook/windows-11-pc-8-gb-ram-ottimizzazioni-26h2/ affronta il tema con misure più efficaci.

Attenzione: create un punto di ripristino prima di iniziare (guida https://hardwarfare.it/guide/tutorial/punto-ripristino-unita-ripristino-windows-11/). I comandi di questa guida rimuovono app, non file personali, ma un’app eliminata per errore può portarsi via i suoi dati locali.

Passo 1 · Controllare WinGet

winget --version

WinGet è parte di App Installer, componente di sistema aggiornato dal Microsoft Store. Se il comando non viene riconosciuto su un’installazione nuova, la registrazione al primo accesso potrebbe non essere ancora terminata: Microsoft indica di forzarla da PowerShell con

Add-AppxPackage -RegisterByFamilyName -MainPackage Microsoft.DesktopAppInstaller_8wekyb3d8bbwe

Verifica: winget --version restituisce un numero di versione e winget list mostra le app installate, comprese quelle non installate con WinGet.

Passo 2 · Fare l’inventario prima di toccare

Salvate due elenchi: i programmi che WinGet sa reinstallare e tutte le app in formato pacchetto del vostro utente. Create una cartella C:Backup, poi in PowerShell:

winget export -o C:Backupprogrammi-winget.json
Get-AppxPackage | Select-Object Name, PackageFullName | Out-File C:Backupapp-prima.txt

Durante l’esportazione WinGet mostra un avviso per ogni app che non riesce ad associare a una sorgente disponibile: quelle non finiranno nel file e andranno reinstallate a mano. Il JSON si può modificare con un editor qualsiasi per togliere le voci che non volete reinstallare in futuro.

Verifica: aprite programmi-winget.json: deve contenere una sezione Packages con un PackageIdentifier per ogni programma.

Passo 3 · Rimuovere le app: dal metodo più semplice al più potente

3a · Impostazioni

Per la maggior parte delle app preinstallate basta Start > Impostazioni > App > App installate, cercare l’app, premere Altro e Disinstalla. È il metodo con meno sorprese: se Windows non offre la disinstallazione, di solito c’è un motivo.

3b · WinGet

winget list elenca anche le app installate in altro modo, e WinGet può rimuoverle. Individuate l’ID nella colonna Id, poi:

winget uninstall --id "ID_APP" -e

Se compare una richiesta di accettare le condizioni del Microsoft Store, la documentazione suggerisce di aggiungere --source winget per evitarla, quando l’app proviene dal repository WinGet.

3c · PowerShell, per i pacchetti di sistema

Alcune app esistono solo come pacchetti AppX/MSIX. Cercate quella che vi interessa con un nome parziale (i caratteri jolly sono ammessi):

Get-AppxPackage -Name "*NOME*" | Select-Object Name, PackageFullName

Prima di rimuovere, simulate con -WhatIf: PowerShell vi mostra cosa farebbe senza farlo.

Get-AppxPackage -Name "*NOME*" | Remove-AppxPackage -WhatIf
Get-AppxPackage -Name "*NOME*" | Remove-AppxPackage

Così l’app sparisce per il vostro utente. Per gli altri utenti esiste -AllUsers, che richiede PowerShell come amministratore. C’è poi il livello “provisioned”: i pacchetti che Windows installa automaticamente a ogni nuovo account. Si vedono e si rimuovono così:

Get-AppxProvisionedPackage -Online | Select-Object PackageName
Remove-AppxProvisionedPackage -Online -PackageName "NOME_COMPLETO_PACCHETTO"

La documentazione Microsoft è precisa: Remove-AppxProvisionedPackage impedisce l’installazione per i nuovi account ma non rimuove l’app dagli account esistenti, per i quali serve Remove-AppxPackage. Su un PC con un solo utente non c’è bisogno di toccare i pacchetti provisioned.

Verifica: rilanciate Get-AppxPackage -Name "*NOME*": non deve restituire nulla. Confrontate poi un nuovo elenco con app-prima.txt per essere sicuri di non aver tolto altro.

Cosa tenere comunque

ComponentePerché tenerlo
App Installer (Microsoft.DesktopAppInstaller)Contiene WinGet: senza, questa guida non funziona più
Microsoft StoreAggiorna App Installer e molte app di sistema; serve per reinstallare ciò che rimuovete
Sicurezza di WindowsÈ l’interfaccia di Microsoft Defender e del firewall
App di cattura schermo (Microsoft.ScreenSketch), Foto, TerminaleLeggere, utili, e senza alternative già installate
Pannelli dei produttori (audio, touchpad, tasti funzione)Su molti notebook controllano funzioni hardware
App XboxServono se usate PC Game Pass o giochi dello Store

Passo 4 · Installare e aggiornare i programmi con WinGet

Cercate il programma, poi installatelo indicando ID e corrispondenza esatta, la combinazione che Microsoft consiglia per evitare di installare il pacchetto sbagliato:

winget search NOME_PROGRAMMA
winget install --id Git.Git -e --source winget

Si possono installare più programmi nello stesso comando, separando gli ID con uno spazio. Per gli aggiornamenti:

winget upgrade
winget upgrade --all

Il primo comando mostra cosa verrebbe aggiornato, il secondo aggiorna tutto. Lanciate sempre prima il primo: la documentazione stessa lo raccomanda. Le app che non dichiarano una versione vengono saltate, a meno di aggiungere --include-unknown; usatelo con prudenza, perché WinGet non può sapere se la versione installata è davvero vecchia.

Se un programma non deve essere aggiornato (un driver audio con il suo pannello, un’app di lavoro certificata su una versione precisa), bloccatelo:

winget pin add --id ID_APP --blocking
winget pin list

Con un pin normale l’app viene esclusa da upgrade --all ma resta aggiornabile singolarmente; con --blocking nemmeno quello, finché non togliete il pin con winget pin remove --id ID_APP.

Verifica: dopo winget upgrade --all, un nuovo winget upgrade deve mostrare solo le app bloccate o quelle con versione sconosciuta.

Passo 5 · Reinstallare tutto dopo una formattazione

Il file del passo 2 è il vostro elenco di programmi portatile, ma solo se prima della formattazione lo avete copiato fuori da C: (una chiavetta o un disco esterno, negli esempi D:): la cartella C:Backup sparisce insieme al resto. Su un Windows appena installato (guida https://hardwarfare.it/ai-software/windows/formattare-pc-windows-11-senza-perdere-dati/):

winget import -i D:programmi-winget.json --accept-package-agreements --accept-source-agreements --ignore-unavailable

WinGet installa le app una dopo l’altra e segnala quelle già presenti o non disponibili; --ignore-unavailable evita che un pacchetto ritirato fermi l’intera importazione. Le opzioni --accept-... accettano in anticipo le licenze: usatele solo su un file che avete controllato.

Se qualcosa va storto

  • “winget” non è riconosciuto: eseguite il comando di registrazione del passo 1 o aggiornate App Installer dal Microsoft Store; il repository di WinGet su GitHub raccoglie gli errori più comuni (PATH, versione di App Installer).
  • Più risultati per lo stesso nome: WinGet si ferma e chiede di precisare; usate --id con -e e, se ci sono duplicati fra sorgenti, --source winget.
  • Remove-AppxPackage restituisce un errore: alcune app di sistema non sono rimovibili per l’utente. Non insistete con script che forzano la rimozione: è il modo più rapido per rompere aggiornamenti futuri.
  • Un’app rimossa è tornata dopo un aggiornamento di Windows: può capitare dopo un aggiornamento di funzionalità; rimuovetela di nuovo con Impostazioni.

Come tornare indietro

Ogni app rimossa si reinstalla dal Microsoft Store (cercandola per nome) oppure con WinGet: per i pacchetti del Store la documentazione mostra la forma winget install ID_STORE -s msstore, dove l’ID è il codice alfanumerico dello Store. Per i programmi desktop basta winget install --id ID_APP -e. Se avete rimosso qualcosa di cui non conoscete più il nome, il file app-prima.txt è lì apposta; e se il sistema si comporta in modo strano, il punto di ripristino creato all’inizio riporta indietro tutto.

Guide collegate

  • https://hardwarfare.it/ai-software/windows/formattare-pc-windows-11-senza-perdere-dati/: dove il file di winget export diventa prezioso
  • https://hardwarfare.it/gaming/pc-gaming/installare-windows-11-pulito-guida/: partire da un sistema pulito
  • https://hardwarfare.it/pc-notebook/notebook/windows-11-pc-8-gb-ram-ottimizzazioni-26h2/: le ottimizzazioni che contano davvero sulle prestazioni

La nostra lettura: il vero guadagno di questa procedura non è la manciata di app tolte, ma WinGet. Un winget upgrade --all settimanale e un file di esportazione aggiornato valgono più di qualsiasi script di “debloat”, e non vi costringono a chiedervi tra sei mesi perché lo Store non funziona.

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