Il DNS è il servizio che traduce «hardwarfare.it» in un indirizzo IP. Per impostazione predefinita usate quello del vostro operatore, che di solito funziona ma vede in chiaro ogni sito che visitate e non sempre è il più rapido. Cambiarlo richiede pochi minuti per dispositivo, oppure una volta sola sul router. In questa guida trovate gli indirizzi ufficiali dei tre servizi pubblici più usati, la configurazione cifrata su Windows 11 e Android, quella sul router e i comandi per verificare il risultato.
In breve
- Tempo: 5 minuti per dispositivo, 10 per il router
- Difficoltà: facile
- Cosa serve: accesso alle impostazioni di rete (amministratore su Windows), password del router per la configurazione centralizzata
- Risultato: risoluzione dei nomi tramite il servizio scelto, cifrata dove il sistema lo consente
Indirizzi e procedure seguono la documentazione ufficiale di Cloudflare, Google, Quad9, Microsoft e AVM, verificata il 4 novembre 2026.
Quale servizio scegliere
| Servizio | IPv4 | IPv6 | Nome per DNS cifrato | Filtri |
|---|---|---|---|---|
| Cloudflare 1.1.1.1 | 1.1.1.1 · 1.0.0.1 | 2606:4700:4700::1111 · 2606:4700:4700::1001 | one.one.one.one (DNS privato Android) | nessuno; 1.1.1.2/1.0.0.2 bloccano malware, 1.1.1.3/1.0.0.3 anche contenuti per adulti |
| Google Public DNS | 8.8.8.8 · 8.8.4.4 | 2001:4860:4860::8888 · 2001:4860:4860::8844 | dns.google (DoH: https://dns.google/dns-query) | nessuno |
| Quad9 | 9.9.9.9 · 149.112.112.112 | 2620:fe::fe · 2620:fe::9 | dns.quad9.net (DoH: https://dns.quad9.net/dns-query) | blocco malware e validazione DNSSEC attivi; 9.9.9.10 senza blocco |
La nostra indicazione: Quad9 se volete un filtro contro i domini malevoli già incluso, Cloudflare 1.1.1.2 se volete lo stesso con Cloudflare, Cloudflare o Google «puliti» se volete solo velocità e nessun filtro. Quad9 raccomanda di inserire tutti gli indirizzi del servizio scelto, IPv6 compresi, per non lasciare un solo punto di guasto. Una famiglia con bambini può valutare 1.1.1.3: è un filtro di base, non sostituisce il controllo parentale.
Attenzione: cambiare DNS non rende anonimi e non è uno strumento per aggirare blocchi disposti dalle autorità. In Italia gli ordini antipirateria di AGCOM hanno già coinvolto Cloudflare, e l’estensione di Piracy Shield a VPN e DNS è in discussione: ne abbiamo parlato in https://hardwarfare.it/business/telco-italia/piracy-shield-tar-agcom-cloudflare/. Questa guida serve a privacy, sicurezza e affidabilità.
Passo 1: misurate la situazione di partenza
Prima di cambiare, controllate quale DNS state usando e quanto risponde in fretta. Su Windows, in PowerShell:
Get-DnsClientServerAddressPoi interrogate ogni servizio direttamente con Resolve-DnsName, il comando che Microsoft descrive come funzionalmente simile a nslookup:
Measure-Command { Resolve-DnsName -Name hardwarfare.it -Server 1.1.1.1 -DnsOnly }
Measure-Command { Resolve-DnsName -Name hardwarfare.it -Server 8.8.8.8 -DnsOnly }
Measure-Command { Resolve-DnsName -Name hardwarfare.it -Server 9.9.9.9 -DnsOnly }Ripetete ogni riga tre o quattro volte e guardate il valore TotalMilliseconds: la prima risposta può essere lenta perché il nome non è ancora in cache. Da Linux o macOS lo stesso confronto si fa con nslookup hardwarfare.it 1.1.1.1. Dall’Italia le differenze tra i tre servizi sono in genere di pochi millisecondi: se uno è nettamente più lento degli altri sulla vostra linea, scartatelo.
Passo 2: Windows 11, con DNS over HTTPS
Windows 11 conosce già i server DoH di Cloudflare, Google e Quad9: quando inserite uno di quegli indirizzi, sblocca da solo l’opzione di cifratura. Microsoft documenta che l’elenco si legge con:
Get-DnsClientDohServerAddressLa procedura dalle Impostazioni, secondo Cloudflare e Microsoft:
- Start > Impostazioni > Rete e Internet (Network and Internet), poi la scheda in uso (Wi-Fi o Ethernet);
- alla voce Assegnazione server DNS (DNS server assignment) scegliete Modifica (Edit) (su Wi-Fi la voce si trova nelle proprietà della rete o dell’hardware);
- passate da «Automatico (DHCP)» a «Manuale» (Manual), attivate IPv4 e inserite DNS preferito e alternativo;
- nel menu della cifratura del DNS preferito scegliete l’opzione solo cifrata, «Encrypted only (DNS over HTTPS)» nell’interfaccia inglese; ripetete per IPv6 se la vostra linea lo usa;
- Salva.
Microsoft descrive tre livelli: solo cifrato (massima protezione, ma se il server non risponde in DoH non si naviga), cifrato preferito con ripiego in chiaro (compatibile, ma senza avvisarvi del ripiego) e solo in chiaro. Per un PC di casa «solo crittografato» con uno dei tre servizi in tabella è la scelta giusta. Tra parentesi abbiamo indicato le diciture originali documentate da Cloudflare e Microsoft: quelle italiane sono la traduzione e possono variare leggermente con gli aggiornamenti.
Verifica: svuotate la cache con Clear-DnsClientCache, poi controllate con Get-DnsClientServerAddress che compaiano i nuovi indirizzi. Se usate Cloudflare, aprite https://one.one.one.one/help: la pagina indica «Connected to 1.1.1.1» e se state usando DNS over HTTPS.
Cloudflare segnala un effetto collaterale: con DNS statici alcune reti Wi-Fi con pagina di accesso (hotel, treni) possono non mostrare il login. Sul portatile, in quei casi, tornate temporaneamente ad «Automatico».
Passo 3: Android, il DNS privato
Da Android 9 esiste il «DNS privato», che usa DNS over TLS su qualunque rete, Wi-Fi o mobile. Secondo Cloudflare il percorso è Impostazioni > Rete e Internet > Avanzate > DNS privato (alcuni produttori lo spostano in «Connessioni» o «Altre impostazioni di rete»). Scegliete «Nome host del provider DNS privato» e inserite uno di questi nomi:
one.one.one.one
dns.google
dns.quad9.netVerifica: se il nome è sbagliato Android lo segnala subito con un avviso sul server DNS privato non raggiungibile e la rete risulta senza connessione. Navigate sia in Wi-Fi sia con la rete mobile.
Passo 4: iPhone e iPad
Su iOS l’impostazione manuale vale per una rete Wi-Fi alla volta: Impostazioni > Wi-Fi, icona (i) accanto alla rete, Configura DNS > Manuale, Aggiungi server, quindi Salva. Cloudflare ricorda che non vale sulla rete cellulare e va ripetuta per ogni Wi-Fi. Per un DNS cifrato su tutte le reti serve un’app o un profilo del fornitore: Cloudflare offre l’app 1.1.1.1, che installa un profilo VPN e di default attiva la modalità WARP; per usare solo il DNS cifrato va cambiata la modalità nell’app.
Passo 5: sul router, per tutta la casa
Configurare il DNS sul router copre in un colpo anche TV, console e dispositivi smart, che spesso non permettono di cambiarlo. Sul FRITZ!Box la documentazione AVM (in inglese) indica Internet > Account Information, scheda DNS Server:
- attivate «Use other DNSv4 servers» e inserite «Preferred DNSv4 server» e «Alternative DNSv4 server»;
- se la linea ha IPv6, fate lo stesso con «Use other DNSv6 servers»;
- per la cifratura attivate «Encrypted name resolution in the internet (DNS over TLS)» e inserite in «Resolved Names of the DNS Server» il nome del servizio, uno per riga (ad esempio
dns.quad9.net); - Apply e conferma sul FRITZ!Box se richiesta.
AVM avverte che un indirizzo sbagliato blocca l’accesso a Internet via IPv4 o IPv6, e che il FRITZ!Box continua comunque a usare i DNS dell’operatore per la telefonia via Internet. Sui router degli operatori la possibilità di cambiare DNS dipende dal modello e dal firmware: alcuni non la offrono affatto, e in quel caso conviene agire sui singoli dispositivi o usare un DNS locale come Pi-hole (vedi https://hardwarfare.it/ai-software/linux/pi-hole-adguard-home-docker-rete/).
Verifica: da un dispositivo lasciato in automatico, il comando nslookup hardwarfare.it mostrerà come server il router: è normale, perché il router inoltra le richieste. Per la conferma finale usate la pagina di test del servizio scelto (per Cloudflare https://one.one.one.one/help).
Se qualcosa va storto
- Nessun sito si apre dopo il cambio, ma la connessione risulta attiva. Google suggerisce un test semplice: se un sito raggiunto per indirizzo IP si apre e uno per nome no, il problema è la configurazione DNS. Ricontrollate gli indirizzi, cifra per cifra.
- In PowerShell
Resolve-DnsNamerisponde con un errore di timeout verso un server. Quel server non è raggiungibile dalla vostra rete (firewall aziendale, rete ospiti limitata): provate un altro servizio. - Su Windows il menu della cifratura è grigio. L’indirizzo inserito non è nell’elenco dei server DoH noti (
Get-DnsClientDohServerAddress): usate esattamente gli indirizzi della tabella, oppure aggiungete il server conAdd-DnsClientDohServerAddresscome documentato da Microsoft. - Alcuni siti italiani di servizi locali smettono di funzionare. Succede con domini interni dell’operatore o della rete aziendale, che solo il DNS dell’operatore conosce: tornate al DNS automatico su quella rete.
- Android segnala il DNS privato non raggiungibile su una rete pubblica. Alcune reti bloccano la porta del DNS over TLS: impostate temporaneamente «Automatico».
Come tornare indietro
Su Windows riportate «Assegnazione server DNS» su Automatico (DHCP); su Android scegliete «Automatico» o «Disattivato» nel DNS privato; su iOS tornate a «Configura DNS > Automatico»; sul FRITZ!Box disattivate «Use other DNSv4 servers». In tutti i casi poi svuotate la cache (ipconfig /flushdns su Windows) e riavviate il browser.
La nostra lettura
Il guadagno di velocità è spesso piccolo; quello di privacy e sicurezza no, soprattutto con la cifratura attiva e un filtro antimalware come quello di Quad9 o di 1.1.1.2. La configurazione migliore per la maggior parte delle case è doppia: DNS sul router per i dispositivi «muti», DNS cifrato su PC e smartphone, che lo usano ovunque. Se dovete ancora entrare nel router per la prima volta, partite da https://hardwarfare.it/guide/tutorial/accedere-router-configurare-wifi-tim-vodafone-fritzbox/.
Fonti
- Cloudflare – Indirizzi 1.1.1.1
- Cloudflare – Setup Windows
- Cloudflare – Setup Android
- Cloudflare – Setup iOS
- Google Public DNS
- Google Public DNS – DoH
- Quad9
- Microsoft Learn – DoH client
- Microsoft Learn – Resolve-DnsName
- AVM FRITZ! – DNS server
Immagine di copertina: RJ45 Switch Ports.jpg di Ben Franske, licenza CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
