Il Patch Tuesday di novembre 2026 cade martedì 10 novembre, non l’11: il mese comincia di domenica e il secondo martedì è il 10. Microsoft pubblica gli aggiornamenti di norma alle 10:00 del Pacifico, cioè verso le 19:00 italiane. Microsoft non anticipa i contenuti e qui non faremo previsioni: vediamo cosa sappiamo dai mesi precedenti e cosa conviene preparare. La sera del 10 questo articolo lascerà il posto all’analisi completa.
In breve
- Chi è colpito: tutti gli utenti e gli amministratori di Windows, Office e dei server Microsoft on-premise.
- Gravità: non nota prima del rilascio; a ottobre c’erano 70–75 falle critiche secondo i conteggi.
- Sfruttata: da verificare il 10 nella Security Update Guide, alla voce “Exploitation Detected”.
- Cosa fare: fissare la finestra di manutenzione, verificare backup e iscrizione all’ESU per Windows 10, dare priorità alle falle già sfruttate.
Cosa sappiamo dai mesi precedenti
Il 2026 è l’anno dei volumi record. A ottobre Microsoft ha corretto 1.411 vulnerabilità secondo il conteggio di BleepingComputer, che considera solo quelle pubblicate il giorno del Patch Tuesday, e 1.413 secondo CrowdStrike. Tra queste c’era uno zero-day sfruttato, la CVE-2026-96951, che aggira il Mark of the Web nella Shell di Windows; ne abbiamo scritto in https://hardwarfare.it/ai-software/windows/patch-tuesday-ottobre-2026-record-vulnerabilita/.
| Mese 2026 | CVE corrette | Critiche | Zero-day sfruttati |
|---|---|---|---|
| Agosto | 415 | 62 | 1 |
| Settembre | 972 | 113 | 2 |
| Ottobre | 1.411–1.413 | 70–75 | 1 (più 2 divulgati pubblicamente) |
Fonti: CrowdStrike per agosto e settembre; BleepingComputer e CrowdStrike per ottobre, con conteggi leggermente diversi. BleepingComputer collega la crescita all’uso di strumenti di intelligenza artificiale da parte di Microsoft per trovare e correggere i bug: è una spiegazione plausibile, ma Microsoft non ha diffuso un dato che permetta di misurarne il peso.
Le scadenze già note
Alcuni cambiamenti di supporto sono certi. Con l’aggiornamento di ottobre Windows 11 24H2 Home e Pro e Windows 10 Enterprise LTSB 2016 hanno ricevuto l’ultima patch. Secondo BleepingComputer, Microsoft ha avvisato che Windows 11 23H2 Enterprise, Education e IoT Enterprise non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza a partire da novembre. Chi usa ancora Windows 10 riceve le patch solo se è iscritto agli aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU): come averli gratis fino a ottobre 2027 lo spieghiamo in https://hardwarfare.it/ai-software/windows/windows-10-esu-gratis-ottobre-2027/.
Il cambio di passo di CISA
Dal 10 giugno 2026 le agenzie federali statunitensi seguono la direttiva BOD 26-04 di CISA, che ordina le priorità in base al rischio: se la falla è nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate, se lo sfruttamento si può automatizzare, se dà il controllo completo e se l’apparato è esposto su Internet. Nelle voci aggiunte al catalogo nelle ultime settimane le scadenze sono state spesso di tre giorni. Non vale per le aziende italiane, ma è un buon metro: una falla sfruttata su un sistema esposto non aspetta il ciclo mensile.
Cosa fare per prepararsi
- Fissate la finestra di manutenzione tra la sera del 10 e i giorni successivi, con un gruppo pilota di macchine prima del resto del parco.
- Verificate i backup e la possibilità di tornare indietro su server e postazioni critiche.
- Controllate che i PC con Windows 10 siano iscritti all’ESU e che le postazioni con Windows 11 23H2 Enterprise o Education siano pianificate per l’aggiornamento di versione.
- Il 10 sera, nella Security Update Guide, filtrate le voci con “Exploitation Detected” e applicatele per prime, a partire dai sistemi esposti: Exchange e SharePoint on-premise, servizi di accesso remoto, Office.
- Controllate lo stesso giorno i bollettini degli altri produttori che di solito escono il secondo martedì, come Adobe, SAP e Siemens.
Verifica: su un PC Windows, Impostazioni, Windows Update, Cronologia aggiornamenti deve mostrare l’aggiornamento cumulativo di novembre dopo il riavvio; su Windows 10 deve comparire anche l’iscrizione agli aggiornamenti estesi.
La nostra lettura
Con oltre mille correzioni al mese leggere ogni voce non è più realistico: serve un ordine di priorità, e quello di CISA (sfruttata, automatizzabile, esposta) è un buon punto di partenza anche per una PMI. L’analisi completa arriverà la sera del 10 novembre in https://hardwarfare.it/category/sicurezza-informatica/vulnerabilita-patch/.
Fonti
Immagine di copertina: Building 92 of Microsoft Redmond Campus – panoramio.jpg di Jiaqian AirplaneFan, licenza CC BY 3.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
