Il Pixel 11 Pro è arrivato nei negozi italiani il 20 agosto 2026 a 1.199 euro per il taglio da 256 GB, e a inizio novembre si trova nuovo sotto i 1.050 euro. Le recensioni internazionali lo promuovono come fotocamera e come Android “pulito”, ma su un punto sono quasi unanimi: il Tensor G6 resta molto indietro nei giochi, si scalda e rallenta.
Non abbiamo provato direttamente questo prodotto: l’analisi si basa su 4 prove indipendenti (Digital Trends, CGMagazine, smartzone.de, Smartprix) più i test di Mobile-com riportati da Notebookcheck e la raccolta dei voti di Notebookcheck, sulle specifiche ufficiali e sui prezzi italiani verificati a inizio novembre 2026. Leggete come lavoriamo.
| Scheda | Pixel 11 Pro |
|---|---|
| Chip | Google Tensor G6 con chip di sicurezza Titan M3 |
| Schermo | 6,3 pollici LTPO OLED, 1–120 Hz, picco dichiarato 3.600 nit |
| Memoria | 12 GB (256 GB), 16 GB (512 GB e 1 TB) |
| Batteria e ricarica | 4.850 mAh, 30 W via cavo, 25 W wireless Pixelsnap |
| Fotocamere | 50 MP principale, 48 MP grandangolare, 48 MP tele 5x |
| Aggiornamenti | 7 anni di sistema e sicurezza |
| Prezzo Italia (listino Google) | 1.199 € (256 GB), 1.329 € (512 GB), 1.589 € (1 TB) |
| Prezzo rilevato | 1.024 € nuovo su Pixmania (venditore terzo), novembre 2026 |
| Prezzo USA | 1.099 $ |
| Voto HardWarfare (analisi) | 7,0 · affidabilità media (prove discordi sul throttling) |
In sintesi
- Per chi gioca non è la scelta giusta: in 3DMark Wild Life Extreme fa meno della metà di un Xiaomi 17 e la GPU rallenta sensibilmente dopo pochi minuti.
- Schermo, fotocamere e software restano tra i migliori: il nostro voto è basso soprattutto per il peso che diamo al gioco.
- Autonomia giusta per una giornata, ricarica lenta.
- Ha senso a meno di 1.050 euro per chi fotografa molto; a listino pieno è caro.
Prestazioni da gioco: il punto debole, misurato da tutti
Il Tensor G6 è più veloce del G5, ma il divario con Snapdragon e Apple resta ampio. Digital Trends misura 2.639 punti in Geekbench 6 single core e 7.071 in multi core, contro 3.036 e 10.534 del Galaxy S26. Sulla grafica il confronto è peggiore: smartzone.de registra 3.028 punti in 3DMark Wild Life Extreme contro i 6.281 dello Xiaomi 17; per riferimento, GSMArena misura 7.744 sul Galaxy S26 Ultra.
Il problema maggiore è la tenuta. Nello stress test di 3DMark di Digital Trends il punteggio passa da 11.063 al primo ciclo a 7.909 al ventesimo, un calo di circa il 29%, mentre la temperatura sale da 34 a 43 °C. Smartprix vede la CPU scendere al 55% del picco, il risultato peggiore della sua prova, e smartzone.de scrive che il thermal throttling si presenta di continuo dopo pochi minuti di carico. Il dato più estremo viene dai test di Mobile-com riportati da Notebookcheck: ripetendo il test GPU di AnTuTu, il punteggio crolla da 414.765 a 40.362 punti quando il telefono raggiunge 36,7 °C, meno del 10% del valore iniziale.
Le misure sono discordi solo in apparenza. Mobile-com ha registrato il picco con il telefono a temperature vicine allo zero (la prova intermedia è a 11,3 °C) e poi lo ha fatto lavorare a caldo: è uno scenario estremo, mentre i 20 cicli di 3DMark rappresentano meglio una partita di mezz’ora. La conclusione pratica però coincide: Digital Trends vede PUBG Mobile fino a 90 fps ma Zenless Zone Zero visibilmente scattoso ai dettagli alti, e CGMagazine scrive che Fortnite fatica oltre il preset basso.
Autonomia e ricarica: una giornata e non di più
La batteria da 4.850 mAh è leggermente più piccola di quella del Pixel 10 Pro. Nel test PCMark smartzone.de misura 15,5 ore sia a 60 sia a 120 Hz, contro 25,5 ore dello Xiaomi 17. Digital Trends parla di 5–6 ore di schermo acceso e di circa il 15% di batteria all’ora nei giochi pesanti; Smartprix supera le 6 ore e nota un miglioramento sul Pixel 10 Pro; CGMagazine arriva dalle 7:30 alle 22:30 con il 30% residuo. La ricarica è lenta: smartzone.de impiega circa 89 minuti per il pieno a 30 W, Smartprix quasi due ore con un alimentatore da 60 W. Lo standby notturno, sempre secondo smartzone.de, consuma oltre il 10% in otto ore.
Schermo, fotocamere e software: qui il Pixel vince
Lo schermo è il punto di forza riconosciuto da tutti: smartzone.de gli assegna il 100% nella sua sottovoce, Smartprix 10 su 10. Le fotocamere sono giudicate coerenti tra i tre obiettivi, con un tele che secondo CGMagazine guadagna il 32% di sensibilità alla luce; lo zoom a 120x è invece considerato poco più che una curiosità da Digital Trends. Il software è il valore aggiunto: Android 17 senza fronzoli, funzioni AI come Camera Looks e Rambler, e soprattutto 7 anni di aggiornamenti (il quadro completo è nella nostra guida sugli anni di supporto software). Tra i difetti ricorrono il peso di 204 grammi, la RAM ridotta a 12 GB nel taglio base e l’assenza dell’alimentatore in confezione.
Il prezzo italiano
Il listino Google, riportato da Smartworld, è di 1.199 euro per 256 GB, 1.329 per 512 GB e 1.589 per 1 TB (tutte le configurazioni nel nostro articolo sul listino dei Pixel 11). A inizio novembre Pixmania lo propone nuovo a 1.024 euro da un venditore terzo. smartzone.de giudica il listino troppo alto per ciò che offre in prestazioni e autonomia.
Perché il nostro voto è diverso
La media dei voti raccolti da Notebookcheck è del 79,8% (53 voti), cioè circa 8,0, e le singole prove vanno dal 7,5 di CGMagazine all’8,7 di Smartprix. Il nostro 7,0 è più basso perché il metodo per gli smartphone assegna il 25% alle prestazioni da gioco sostenute, dove il Pixel 11 Pro prende 5,5, e un altro 20% all’autonomia, dove resta sotto la media. Chi usa il telefono soprattutto per fotografare può leggere i sottovoti di schermo e “resto del prodotto”, che sono da fascia alta.
Il confronto con i rivali
| Modello | Prezzo Italia (listino) | 3DMark Wild Life Extreme | Geekbench 6 multi core | Voto della critica |
|---|---|---|---|---|
| Pixel 11 Pro | 1.199 € | 3.028 (smartzone.de) | 7.071 (Digital Trends) | media 79,8% (Notebookcheck) |
| Galaxy S26 Ultra | 1.599 € | 7.744 (GSMArena) | 11.566 (GSMArena) | 90/100 (Engadget) |
| iPhone 18 Pro Max | 1.639 € | n.d. | +28% sul 17 Pro Max (Expert Reviews) | 8,5 (Beebom) |
| RedMagic 11 Pro | 699–799 € (lancio europeo) | 8.135 (GSMArena) | 11.259 (GSMArena) | 87% (Notebookcheck) |
Per il contesto tecnico del chip c’è il nostro articolo sul Tensor G6 a 3 nm.
Pro e contro
- Pro: schermo giudicato eccellente da tutte le prove; fotocamere coerenti e tele più sensibile alla luce; Android 17 pulito con funzioni AI utili; 7 anni di aggiornamenti; formato compatto da 6,3 pollici; già scontato sotto i 1.050 euro.
- Contro: GPU a meno della metà dei rivali in Wild Life Extreme; throttling sensibile in tutti i test prolungati; ricarica lenta (circa 89 minuti); autonomia solo da una giornata; 12 GB di RAM nel taglio base.
Per chi è, per chi non è
- Per chi è: chi fotografa molto e vuole un telefono compatto; chi apprezza un Android senza aggiunte con supporto lungo; chi arriva da un Pixel 8 o precedente.
- Per chi non è: chi gioca ai titoli 3D più pesanti; chi vuole due giorni di autonomia o la ricarica rapida; chi ha un Pixel 10 Pro, dato che il salto è minimo.
Voto HardWarfare (analisi) · affidabilità media
- Prestazioni da gioco sostenute (25%) 5,5
- Schermo (15%) 9,0
- Autonomia e ricarica (20%) 6,5
- Resto del prodotto (20%) 8,5
- Prezzo in Italia (20%) 6,5
Un ottimo telefono per fotografare e da usare ogni giorno, sbagliato per chi gioca: il Tensor G6 scalda, rallenta e resta a metà strada dai rivali.
Analisi, non prova diretta: voto calcolato con il nostro metodo pubblico sulle prove indipendenti citate.
Fonti
- Smartworld, listino Google Italia
- Pixmania
- Digital Trends
- CGMagazine
- smartzone.de
- Smartprix
- Notebookcheck (test di Mobile-com)
- Notebookcheck, raccolta recensioni
Immagine di copertina: Google Pixel 9 Pro XL (front).jpg di D.328, licenza CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
