Per attivare il TPM, cambiare l’ordine di avvio o far partire una chiavetta d’installazione bisogna passare dal firmware del PC, che tutti continuano a chiamare BIOS anche se da anni è UEFI. Il problema è che ogni produttore usa un tasto diverso e che, con i PC moderni, la finestra utile per premerlo dura un attimo. Qui trovate la tabella dei tasti per le otto marche più diffuse in Italia, i due comandi che riavviano direttamente nel firmware da Windows e da Linux e cosa fare quando nessun tasto sembra funzionare.
In breve
- Tempo: 2–5 minuti.
- Difficoltà: facile.
- Cosa serve: una tastiera collegata via cavo (meglio se a una porta USB posteriore della scheda madre); per il metodo da Windows, un account amministratore.
- Scorciatoia: da Windows 11 basta
shutdown /r /fw /t 0da un prompt amministratore, se il PC è in modalità UEFI.
Versioni: Windows 11 26H2, systemd con opzione --firmware-setup (presente dalla versione 220). La procedura segue la documentazione ufficiale di Microsoft, systemd e dei produttori citati in calce, verificata il 4 novembre 2026: i tasti possono cambiare tra modelli della stessa marca, quindi in caso di dubbio vale il manuale del vostro PC.
Prima di iniziare: tre cose da sapere
- Il tasto si “picchietta”, non si tiene premuto. Dell, per esempio, indica di premere F2 circa una volta al secondo appena compare il logo. Se vedete il logo di Windows con i puntini che girano, avete mancato la finestra: riavviate e riprovate.
- Riavviate, non spegnete. L’avvio rapido di Windows agisce sull’arresto, non sul riavvio: da un PC acceso, “Riavvia” vi dà più probabilità di intercettare la schermata iniziale rispetto a “Arresta” seguito da accensione.
- Nel firmware cambiate solo ciò che vi serve. Un’impostazione sbagliata (modalità di avvio, controller SATA, Secure Boot) può impedire a Windows di partire. Prima di uscire con “Salva”, annotate o fotografate i valori originali.
Attenzione: se il disco di sistema è cifrato con BitLocker, alcune modifiche al firmware (Secure Boot, TPM, ordine di avvio) possono far comparire la richiesta della chiave di ripristino al riavvio. Recuperatela prima dal vostro account Microsoft o dal punto in cui l’avete salvata: la procedura è spiegata in https://hardwarfare.it/ai-software/windows/bitlocker-chiave-ripristino-disattivare-windows-11/.
La tabella dei tasti per marca
La colonna “boot menu” indica il tasto che apre il menu di avvio una tantum: serve a far partire una chiavetta o un DVD senza toccare l’ordine di avvio salvato. Sono i tasti indicati nelle pagine di supporto e nei manuali ufficiali dei produttori.
| Marca e tipo | BIOS/UEFI | Boot menu | Note |
|---|---|---|---|
| ASUS (schede madri) | Canc o F2 | F8 | Premere quando compare il logo ASUS |
| ASUS (notebook) | F2 | Esc | Se non risponde: tenere premuto F2 e poi premere il tasto di accensione |
| MSI (schede madri) | Canc | F11 | Con MSI Fast Boot attivo il tasto può non essere letto |
| Gigabyte (schede madri) | Canc | F12 | Dentro il setup, F8 apre Q-Flash per aggiornare il BIOS |
| ASRock (schede madri) | F2 o Canc | F11 | Premere durante il POST |
| Lenovo IdeaPad, Yoga e notebook Legion | F2 (o Fn+F2) | F12 | In alternativa il pulsante Novo apre un menu con “BIOS Setup” |
| Lenovo ThinkPad e ThinkCentre | F1 (o Fn+F1) | F12 sulla maggior parte dei modelli | Premere quando compare il logo |
| HP (desktop e notebook) | Esc, poi F10 | Esc, poi F9 | Esc apre lo Startup Menu da cui scegliere |
| Dell | F2 | F12 | Il menu F12 contiene anche la voce per entrare nel setup |
| Acer | F2 (Canc sui desktop) | F12 | Sui notebook il menu F12 va prima abilitato nel BIOS |
Due casi particolari. Sui notebook Acer il menu di avvio con F12 spesso è disattivato di fabbrica: entrate con F2, nella scheda Main impostate F12 Boot Menu su Enabled, salvate con F10. Sui portatili con i tasti funzione in modalità “multimediale” (volume, luminosità) F2 da solo può non bastare: provate Fn+F2.
Passo 1: entrare nel firmware da Windows 11 senza indovinare il tasto
Se il PC parte troppo in fretta, il metodo più affidabile è chiedere a Windows di riavviare direttamente nel firmware. Funziona solo se il PC è in modalità UEFI (tutti quelli venduti con Windows 11 lo sono).
Dalle Impostazioni
- Aprite Impostazioni > Sistema > Ripristino.
- Accanto a Avvio avanzato fate clic su Riavvia ora.
- Nella schermata blu “Scegli un’opzione” andate in Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni firmware UEFI e confermate con Riavvia.
Dal prompt dei comandi
Aprite il Terminale o il prompt dei comandi come amministratore e lanciate:
shutdown /r /fw /t 0Secondo la documentazione Microsoft, /fw combinato con un’opzione di spegnimento fa sì che il riavvio successivo vada all’interfaccia del firmware; /t 0 azzera l’attesa predefinita di 30 secondi. Se usate un’attesa maggiore di zero (per esempio /t 60) e cambiate idea, durante il conto alla rovescia /a, lanciato da un’altra finestra del prompt, annulla lo spegnimento; combinato con /fw cancella anche l’avvio pendente nel firmware:
shutdown /a /fwPer arrivare invece al menu delle opzioni di avvio avanzate (quello con Ripristino all’avvio, Prompt dei comandi, Impostazioni di avvio):
shutdown /r /o /t 0Verifica: se nel menu Opzioni avanzate la voce Impostazioni firmware UEFI non c’è, il PC sta avviando Windows in modalità Legacy (CSM) e i due metodi da Windows non funzionano: restano solo i tasti. Per controllare, premete Win+R, digitate msinfo32 e guardate la riga Modalità BIOS: deve dire UEFI.
Passo 2: entrare nel firmware da Linux
Sulle distribuzioni con systemd (Ubuntu, Debian, Fedora, Mint e quasi tutte le altre) c’è l’equivalente di shutdown /fw:
systemctl reboot --firmware-setupIl comando chiede al firmware di aprire la propria interfaccia di configurazione al prossimo avvio. La documentazione di systemd avverte che la funzione non è disponibile su tutti i sistemi: serve un avvio in modalità UEFI e un firmware che la supporti.
Verifica: controllate prima che Linux sia partito in UEFI. Se la cartella esiste, siete in UEFI; se il comando risponde che non esiste, siete in modalità Legacy e dovete usare il tasto.
ls /sys/firmware/efiPasso 3: usare il boot menu per avviare una chiavetta
Per installare Windows o Linux da USB non serve cambiare l’ordine di avvio nel BIOS: basta il boot menu. Collegate la chiavetta prima di accendere, premete il tasto della tabella e scegliete la voce della chiavetta. Molti firmware la elencano due volte, una con il prefisso UEFI: e una senza: scegliete quella con UEFI, altrimenti l’installer partirà in modalità Legacy e Windows 11 non potrà usare Secure Boot. Come preparare la chiavetta lo spieghiamo in https://hardwarfare.it/ai-software/windows/chiavetta-usb-avviabile-windows-11-rufus-ventoy/.
Verifica: se la chiavetta non compare nel boot menu, provate un’altra porta USB (meglio le posteriori della scheda madre) e controllate che nel firmware il Secure Boot non stia bloccando un supporto non firmato.
Se qualcosa va storto
Nessun tasto funziona, il PC va dritto in Windows
- Usate il metodo da Windows del passo 1: è la soluzione indicata anche da Dell, Lenovo e Acer nelle loro pagine di supporto.
- Sulle schede madri MSI la causa tipica è MSI Fast Boot attivo, che accorcia l’avvio al punto da non lasciare il tempo di premere Canc. I manuali MSI indicano l’opzione GO2BIOS dell’utilità MSI Fast Boot (o il pulsante GO2BIOS, dove presente) per entrare nel setup al riavvio successivo; anche il riavvio nel firmware da Windows aggira il problema.
- Dell segnala che su alcuni notebook la fila superiore controlla di default luminosità e volume: in quel caso premete Fn+F2. Il comportamento si cambia nel BIOS, alla voce Fn Lock Options.
La tastiera USB non risponde durante l’avvio
Alcune tastiere wireless con ricevitore proprietario, i dock e gli hub USB vengono inizializzati troppo tardi. Collegate una tastiera a filo direttamente a una porta posteriore della scheda madre e riprovate. Sui desktop con scheda video dedicata, collegate il monitor alla scheda video: se è collegato all’uscita della scheda madre potreste non vedere il logo e quindi non sapere quando premere.
“Impostazioni firmware UEFI” non compare tra le opzioni avanzate
Come detto, significa che Windows è installato in modalità Legacy/CSM. Dell lo indica esplicitamente: in quel caso l’unica via è il tasto (F2 sui suoi PC). Passare a UEFI richiede la conversione del disco da MBR a GPT, che trattiamo in https://hardwarfare.it/guide/tutorial/attivare-secure-boot-tpm-virtualizzazione-bios/.
Dopo una modifica il PC non parte più
È la ragione per cui conviene fotografare le impostazioni prima. Se non ricordate cosa avete cambiato, ripristinate i valori predefiniti: nella maggior parte dei firmware c’è una voce del tipo “Load Defaults” (su molti firmware è associata al tasto F9 dentro il setup: controllate la legenda in fondo alla schermata), poi salvate e uscite.
Lo schermo resta nero e il PC non arriva nemmeno al logo
Qui serve il reset della CMOS, che riporta il firmware alle impostazioni di fabbrica. Spegnete, staccate la spina e, a seconda della scheda madre, usate il pulsante o il ponticello CLR_CMOS indicato nel manuale. Sulle schede senza pulsante né ponticello facilmente accessibile si può togliere per qualche minuto la batteria a bottone, a PC scollegato: tempi e procedura esatti sono nel manuale della scheda. Il reset cancella anche data, ora e profili XMP/EXPO: dopo andranno reimpostati.
Come tornare indietro
Entrare nel firmware non cambia nulla di per sé: se uscite con Exit without saving (o “Esci senza salvare”, di solito con il tasto Esc) il PC riparte esattamente come prima. Un avvio nel firmware programmato con shutdown /r /fw vale per un solo riavvio, quindi non resta “appeso”. Se invece avete salvato modifiche indesiderate, rientrate e reimpostate i valori dalle foto, oppure caricate i predefiniti come descritto sopra.
Guide collegate
- https://hardwarfare.it/gaming/pc-gaming/aggiornare-bios-scheda-madre-guida/: quando ha senso aggiornare il firmware e come farlo con Q-Flash, EZ Flash o Flashback.
- https://hardwarfare.it/guide/tutorial/attivare-secure-boot-tpm-virtualizzazione-bios/: le tre impostazioni più cercate una volta entrati nel BIOS.
- https://hardwarfare.it/gaming/pc-gaming/installare-windows-11-pulito-guida/: l’installazione da chiavetta usando il boot menu.
La nostra indicazione: sui PC recenti con Windows 11 partite sempre dal comando shutdown /r /fw /t 0, che evita di indovinare tasto e tempismo; tenete la tabella per i casi in cui Windows non si avvia o il disco è vuoto.
Fonti
- Microsoft Learn (shutdown)
- Microsoft Support (Ambiente ripristino Windows)
- systemd (systemctl)
- ASUS
- MSI
- Dell
- Lenovo
- HP
- Acer
Immagine di copertina: BIOS@ASUS P8H67.JPG di Mixabest, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
