Vendere un Mac senza averlo preparato significa consegnare due problemi: i vostri dati a uno sconosciuto e, se il Blocco attivazione resta attivo, un computer che il nuovo proprietario non riesce a usare. Apple ha reso la procedura molto più semplice da macOS Monterey in poi, con una funzione che cancella tutto in pochi minuti, ma il percorso cambia tra Mac con processore Apple, Mac Intel con chip T2 e Mac Intel più vecchi. In questa guida trovate la strada giusta per ciascuno e i controlli da fare prima di consegnare il computer.
In breve
- Tempo: 15–30 minuti con “Inizializza contenuti e impostazioni”; 1–2 ore con Utility Disco e la reinstallazione di macOS.
- Difficoltà: facile.
- Cosa serve: la password dell’account del Mac, la password del vostro Apple Account, una connessione a Internet, un backup recente (Time Machine o copia manuale).
Versioni: macOS 27 Golden Gate e macOS Tahoe 26, con note per le versioni da Monterey 12. La procedura è verificata sulla documentazione ufficiale Apple al 4 novembre 2026.
Che Mac avete: tre percorsi diversi
Aprite il menu Apple e scegliete “Informazioni su questo Mac”. Secondo Apple, se la prima riga dice “Chip” seguito da un nome come M1 o M4, il Mac ha un processore Apple; se dice “Processore” seguito da un nome Intel, è un Mac Intel.
| Mac | Metodo consigliato | macOS che troverà il compratore |
|---|---|---|
| Processore Apple (M1 e successivi) | Inizializza contenuti e impostazioni | La versione installata, fino a macOS 27 Golden Gate |
| Intel con chip T2, macOS Monterey o successivo | Inizializza contenuti e impostazioni | La versione installata, al massimo macOS Tahoe 26 |
| Intel senza T2, o fermo a Big Sur e precedenti | Uscita manuale dagli account, Utility Disco da Recovery, reinstallazione | Dipende dalla combinazione di tasti usata in Recovery |
macOS 27 Golden Gate è compatibile solo con Mac dotati di processore Apple, secondo l’elenco pubblicato da Apple: per i Mac Intel l’ultima versione è macOS Tahoe 26. Se vendete un Mac Intel, il compratore lo deve sapere.
Prima di cancellare: backup e account
Attenzione: tutte le procedure di questa guida cancellano in modo definitivo dati, impostazioni e app. Fate un backup completo e verificate di poter aprire i file importanti dal backup prima di procedere. La procedura con Time Machine è in https://hardwarfare.it/pc-notebook/mac/backup-mac-time-machine-disco-nas/.
Con “Inizializza contenuti e impostazioni” Apple indica che non servono altri passaggi: la funzione esce da Apple Account e iCloud da sola. Ci sono però tre cose che consigliamo comunque di fare a mano, perché nessuna procedura automatica le gestisce per voi:
- Le app con licenza per dispositivo (suite di produttività, software audio e video): disattivate la licenza dall’app o dall’account del produttore, altrimenti il “posto” resta occupato dal Mac venduto.
- Gli accessori Bluetooth che restano a voi: Apple suggerisce di dissociarli da Impostazioni di Sistema, Bluetooth, Ctrl+clic sull’accessorio e “Dimentica”. Se dissociate l’unica tastiera e l’unico mouse, proseguite con dispositivi USB.
- Le autenticazioni a due fattori legate al Mac, come app di autenticazione o passkey salvate solo lì: controllate di averle anche su un altro dispositivo. Ne parliamo in https://hardwarfare.it/guide/tutorial/passkey-phishing-guida-attivazione/.
1. Mac con processore Apple o chip T2: Inizializza contenuti e impostazioni
La funzione richiede macOS Monterey 12 o successivo e un Mac con processore Apple o con chip di sicurezza T2. Se il Mac è stato riparato in passato, Apple consiglia di usare prima l’Assistente di riparazione (su Mac con processore Apple e macOS 26 o successivo) per verificare che non ci siano riparazioni incomplete.
- Menu Apple, “Impostazioni di Sistema”.
- Nella barra laterale “Generali”, poi in fondo a destra “Trasferisci o inizializza”.
- Fate clic su “Inizializza contenuti e impostazioni”.
- Inserite la password dell’account del Mac, poi quella dell’Apple Account quando richiesta.
- Confermate. Se compare l’invito ad accedere di nuovo ad Apple Account o iCloud, ignoratelo.
Il Mac si riavvia e può chiedere di riattivare un accessorio Bluetooth o di scegliere una rete Wi-Fi: serve per l’attivazione. Su macOS Monterey la stessa funzione si trova nel menu Preferenze di Sistema, nella barra dei menu.
Verifica: al termine il Mac mostra l’Impostazione assistita, cioè la prima schermata di configurazione. Non completatela: Apple indica di tenere premuto il tasto di accensione finché il Mac si spegne. Il compratore la troverà come su un Mac nuovo.
Se compare un messaggio che chiede di inizializzare anche altri volumi, è probabile che ci sia una partizione Windows creata con Boot Camp: va rimossa prima di ripetere l’operazione.
2. Mac Intel più vecchi: uscite dagli account a mano
Senza “Inizializza contenuti e impostazioni”, dovete scollegare il Mac dai servizi prima di cancellarlo, altrimenti resta associato al vostro account:
- iCloud: su macOS Ventura 13 o successivo, menu Apple, Impostazioni di Sistema, il vostro nome nella barra laterale, “Esci”. Su Monterey, Big Sur e Catalina il percorso è Preferenze di Sistema, ID Apple, Panoramica, Esci.
- iMessage: in Messaggi, menu Messaggi, Impostazioni (o Preferenze), scheda iMessage, “Esci”.
- iTunes (solo macOS Mojave e precedenti): Account, Autorizzazioni, “Rimuovi autorizzazione computer”.
3. Mac Intel più vecchi: cancellate il disco da Recovery
Spegnete il Mac, accendetelo e tenete subito premuti Comando (⌘) e R finché compare il logo Apple o un globo che ruota. Se richiesto, scegliete una rete Wi-Fi. Poi:
- Nella finestra delle utility scegliete “Utility Disco” e “Continua”.
- Nella barra laterale selezionate “Macintosh HD”.
- Fate clic su “Inizializza” nella barra degli strumenti: Nome “Macintosh HD”, Formato APFS oppure Mac OS esteso (journaled), come proposto da Utility Disco.
- Fate clic su “Inizializza gruppo di volumi” (o su “Inizializza” se il pulsante non c’è) e inserite l’Apple Account se richiesto.
- Se avete creato altri volumi interni, cancellateli uno per uno, poi uscite da Utility Disco.
Per i Mac con processore Apple che non riescono a usare la funzione del passo 1, la procedura con Utility Disco esiste anche lì: si entra in Recovery tenendo premuto il tasto di accensione fino alle opzioni di avvio, poi “Opzioni” e “Continua”; dopo l’inizializzazione il Mac chiede la lingua e una connessione per l’attivazione.
Verifica: in Utility Disco, “Macintosh HD” deve risultare quasi vuoto. Se non compare affatto, Apple consiglia di spegnere, scollegare i dispositivi non essenziali e riprovare: se il disco continua a non essere visibile, il Mac potrebbe avere bisogno di assistenza.
4. Reinstallate macOS
Dalla finestra delle utility scegliete “Reinstalla macOS”, “Continua” e seguite le istruzioni. Non chiudete il coperchio e non mettete il Mac in stop: può riavviarsi più volte e restare con lo schermo nero per qualche minuto. Se potete scegliere il disco, scegliete “Macintosh HD”, non “Macintosh HD – Data”.
Sui Mac Intel la versione installata dipende da come siete entrati in Recovery: Comando-R reinstalla l’ultima versione già installata sul Mac; Opzione-Comando-R la versione più recente compatibile; Maiusc-Opzione-Comando-R la versione fornita con il Mac o la più vicina ancora disponibile. Per una vendita, la seconda è di solito la più utile al compratore. Sui Mac con processore Apple, Recovery installa la versione più recente già installata.
Quando compare l’Impostazione assistita, Apple indica di premere Comando-Q per spegnere senza configurare. Sui Mac Intel Apple suggerisce anche di azzerare la NVRAM prima della consegna, seguendo la procedura del proprio modello.
Verifica: alla riaccensione il Mac deve presentare la scelta della lingua o del paese dell’Impostazione assistita, senza alcun account utente esistente.
5. Controllate il Blocco attivazione prima della consegna
Il Blocco attivazione esiste sui Mac con processore Apple e sui Mac con chip T2 (macOS Catalina o successivo, autenticazione a due fattori attiva) ed è legato a “Dov’è il mio Mac”. “Inizializza contenuti e impostazioni” lo gestisce da sé, ma se avete usato Utility Disco senza uscire prima da iCloud, o se il Mac è già nelle mani del compratore, il blocco può essere ancora attivo.
- Mac ancora vostro e funzionante: menu Apple, Impostazioni di Sistema, il vostro nome, iCloud, aprite l’elenco completo delle app, scegliete “Dov’è il mio Mac” e disattivatelo con la password dell’Apple Account.
- Mac già consegnato o cancellato: accedete a iCloud.com/find da qualunque browser, selezionate il Mac e scegliete “Rimuovi”.
Verifica: su iCloud.com/find il Mac non deve più comparire tra i vostri dispositivi. Se consegnate di persona, accendetelo davanti al compratore: deve arrivare all’Impostazione assistita e completare l’attivazione con la sua rete senza chiedere il vostro Apple Account.
Se qualcosa va storto
“Inizializza contenuti e impostazioni” non c’è
Il Mac è un Intel senza chip T2, oppure ha una versione di macOS precedente a Monterey. Seguite i passi 2–4.
Recovery non parte su un Mac Intel
Apple suggerisce di usare la tastiera integrata, di attendere qualche secondo che una tastiera esterna venga riconosciuta e di collegare via cavo quelle senza fili. Se la Recovery locale non funziona, il Mac prova da solo la Recovery via Internet (il globo che ruota).
Il globo mostra un punto esclamativo, errori -2001F, -2002F, -2003F
Sono di solito problemi di rete: provate con un cavo Ethernet o un’altra rete. Le reti con pagina di accesso (captive portal), 802.1X o PPPoE gestito dal Mac possono impedire l’installazione da Recovery.
Il programma di installazione non vede il disco
Uscite, aprite Utility Disco da Recovery e inizializzate il disco di avvio come al passo 3, poi riprovate. Se anche reinstallare da Recovery è impossibile, una chiavetta di installazione è l’alternativa: la trovate in https://hardwarfare.it/pc-notebook/mac/chiavetta-avviabile-macos-golden-gate-installer/.
Come tornare indietro
Una volta inizializzato, il Mac non conserva nulla: l’unico ritorno è il ripristino dal backup, con Assistente Migrazione o con l’opzione di ripristino da Time Machine presente in Recovery. Se avete cambiato idea dopo aver disattivato “Dov’è il mio Mac” ma prima di cancellare, basta riattivarlo dallo stesso pannello.
La nostra lettura
Per un Mac con processore Apple la procedura si riduce a un pulsante, e va usato quello: è più rapido e più sicuro di qualsiasi cancellazione manuale. Il passaggio che fa davvero la differenza nella compravendita è l’ultimo, la verifica del Blocco attivazione davanti al compratore. Chi vende un Mac Intel nel 2026, invece, deve dichiarare con chiarezza che il computer si fermerà a macOS Tahoe 26: è un’informazione che pesa sul prezzo.
Fonti
- Supporto Apple (inizializzare il Mac)
- Apple Support (before you sell your Mac)
- Supporto Apple (reinstallare macOS)
- Supporto Apple (macOS Recovery)
- Supporto Apple (Utility Disco, Mac con processore Apple)
- Supporto Apple (Utility Disco, Mac Intel)
- Apple Support (Activation Lock for Mac)
- Supporto Apple (Mac con processore Apple)
- Apple (macOS 27)
Immagine di copertina: MacBook M1.jpg di Wilfredor, licenza CC0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
