Time Machine è incluso in ogni Mac, si configura in due minuti e, una volta attivo, salva il sistema ogni ora senza chiedere nulla. Eppure molti lo scoprono solo il giorno in cui serve: scelgono un disco troppo piccolo, lo collegano una volta al mese o lo puntano su un NAS che non lo supporta davvero. In questa guida configuriamo Time Machine su un disco esterno e su un NAS, verifichiamo da Terminale che i backup esistano e vediamo come ripristinare un singolo file o l’intero Mac.
In breve
- Tempo: 10 minuti di configurazione; il primo backup può richiedere da un’ora a una notte intera.
- Difficoltà: facile su disco esterno, media su NAS.
- Cosa serve: un disco esterno USB o Thunderbolt (oppure un NAS con supporto a Time Machine via SMB) con almeno il doppio della capacità del Mac.
Versioni: macOS 27 Golden Gate e macOS Tahoe 26 (i percorsi valgono da macOS Ventura 13). La procedura è verificata sulla documentazione ufficiale Apple al 4 novembre 2026.
Che disco usare: le opzioni ammesse da Apple
| Destinazione | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Disco esterno USB-C o Thunderbolt | Il più veloce e affidabile, configurazione immediata | Va collegato: un portatile che non lo vede per settimane non ha backup recenti |
| NAS di terze parti con Time Machine via SMB | Backup automatici senza cavi, anche per più Mac | Dipende dal supporto del produttore; più lento, sensibile alla rete Wi-Fi |
| Un altro Mac condiviso in rete | Riusa un Mac fisso sempre acceso | Consigliato solo se entrambi hanno macOS 11 o successivo |
| AirPort Time Capsule o AirPort Extreme | Hardware già in casa | Apple non li consiglia più |
Sulla capacità Apple è chiara: il disco di backup deve avere almeno il doppio dello spazio di archiviazione del Mac. Per un MacBook da 1 TB serve quindi un disco da 2 TB. Un’avvertenza importante per chi usa NAS vecchi: il backup in rete tramite AFP non è consigliato e, secondo Apple, non è supportato in macOS 27 o successivo. Con Golden Gate serve SMB.
Prima di iniziare
Attenzione: se il disco scelto contiene già dei dati, Time Machine può chiedere di inizializzarlo, cancellandoli. Usate un disco dedicato o spostate prima i file altrove. E se attivate la crittografia del backup, conservate la password: senza, i backup non si possono ripristinare.
1. Configurate Time Machine su un disco esterno
- Collegate il disco direttamente al Mac, senza hub se possibile.
- Menu Apple, “Impostazioni di Sistema”, “Generali” nella barra laterale, poi “Time Machine”.
- Fate clic su “Aggiungi disco di backup” (o sul pulsante +).
- Selezionate il disco e fate clic su “Configura disco”.
- Rispondete alle domande: il Mac può proporre di inizializzare il disco, di recuperare backup creati da un altro computer e di attivare “Crittografa Backup”. Su un portatile che viaggia con il suo disco, la crittografia è da attivare.
Il primo backup parte da solo e può durare a lungo; i successivi copiano solo i file modificati e sono rapidi. Time Machine conserva backup orari per le ultime 24 ore, giornalieri per l’ultimo mese e settimanali per i mesi precedenti, eliminando i più vecchi quando il disco si riempie. La frequenza si cambia dal menu Time Machine nella barra dei menu, “Apri le impostazioni di Time Machine”, “Opzioni”, “Frequenza di backup”.
Verifica: nelle impostazioni di Time Machine il disco deve comparire con la data dell’ultimo backup (o lo stato di avanzamento del primo). Prima di scollegare il disco, espelletelo dal Finder: Time Machine riprenderà da solo al prossimo collegamento.
2. Configurate Time Machine su un NAS
Apple indica che si può usare un NAS di terze parti che supporta Time Machine tramite SMB, rimandando alla documentazione del produttore per la configurazione lato NAS. In pratica, sul NAS dovete creare una cartella condivisa dedicata, con un utente proprio, e attivarne l’opzione Time Machine: ogni sistema la chiama in modo diverso. Se state costruendo il NAS da zero con un vecchio PC, la guida https://hardwarfare.it/guide/tutorial/nas-fai-da-te-openmediavault-truenas/ spiega come prepararlo.
Sul Mac, se la condivisione non compare subito nell’elenco dei dischi di Time Machine, collegatevi prima al server dal Finder:
- Nel Finder, menu Vai, “Connessione al server”.
- Nel campo “Indirizzo server” scrivete l’indirizzo del NAS (per una condivisione SMB nella forma
smb://INDIRIZZO_NAS/NOME_CONDIVISIONE) e fate clic su “Connetti”. - Accedete come utente registrato con le credenziali create sul NAS.
- Tornate in Impostazioni di Sistema, Generali, Time Machine, “Aggiungi disco di backup” e selezionate la condivisione.
Se volete usare come destinazione un altro Mac, su quel Mac andate in Impostazioni di Sistema, Generali, Condivisione, attivate “Condivisione file”, aggiungete la cartella, fate Ctrl+clic su di essa, “Opzioni avanzate” e attivate “Condividi come destinazione di backup di Time Machine”.
Verifica: per un backup di rete Apple prevede un controllo specifico: tenete premuto il tasto Opzione, aprite il menu Time Machine nella barra dei menu e scegliete “Verifica backup”. Il controllo deve terminare senza segnalare problemi.
3. Controllate i backup da Terminale con tmutil
L’interfaccia di Time Machine mostra solo la data dell’ultimo backup. tmutil, lo strumento a riga di comando incluso in macOS, permette di vedere la destinazione configurata, avviare un backup e attendere la fine, ed elencare tutti i backup completati. Alcune funzioni richiedono i privilegi di amministratore e l’accesso completo al disco per l’app Terminale: concedetelo da Impostazioni di Sistema, “Privacy e sicurezza”, “Accesso completo al disco”.
tmutil destinationinfo
tmutil startbackup --block
sudo tmutil latestbackup
sudo tmutil listbackupsdestinationinfo mostra nome, tipo (disco locale o di rete), URL per i NAS e identificativo della destinazione. startbackup --block avvia un backup se non ce n’è già uno in corso e attende che finisca prima di restituire il prompt: utile prima di un aggiornamento di sistema. latestbackup e listbackups elencano l’ultimo backup completato e tutti quelli disponibili.
Verifica: sudo tmutil listbackups deve restituire un elenco di backup con date recenti. Se dà un errore di permessi anche con sudo, Terminale non ha ancora l’accesso completo al disco.
4. Ripristinate un file o una cartella
- Aprite nel Finder la cartella in cui si trovava il file (per esempio Documenti). Per un elemento sparito dalla scrivania non serve aprire nulla.
- Aprite Time Machine con Spotlight: l’app si trova nella cartella Altro.
- Spostatevi tra i backup con le frecce accanto alle finestre del Finder; il backup selezionato è evidenziato in rosso nella linea temporale a destra.
- Selezionate uno o più elementi, anche intere cartelle, e fate clic su “Ripristina”: tornano nella posizione originale.
Per le versioni precedenti di un documento aperto, molte app offrono anche il menu File, “Ripristina a”, “Sfoglia tutte le versioni”.
Verifica: aprite il file ripristinato e controllate la data di modifica nel Finder (Archivio, Ottieni informazioni): deve corrispondere al backup scelto.
5. Ripristinate il Mac intero o passate a un Mac nuovo
Lo strumento è Assistente Migrazione, che si trova in Applicazioni, Utility, ed è integrato nell’Impostazione assistita di un Mac nuovo o appena inizializzato.
- Se serve, reinstallate prima macOS. Collegate il disco di Time Machine e accendete il Mac.
- In Assistente Migrazione scegliete di trasferire “Da un Mac, da Time Machine o da un disco di avvio” e fate clic su “Continua”.
- Selezionate il disco e il backup. Se “Continua” è grigio, espandete il backup con la freccia e sceglietene uno diverso.
- Scegliete cosa trasferire (account, app, impostazioni, file) e seguite le istruzioni sulle password degli account.
Il trasferimento può durare ore. In alternativa, dalla finestra delle utility di macOS Recovery è disponibile anche l’opzione di ripristino da Time Machine: entrare in Recovery richiede di tenere premuto il tasto di accensione sui Mac con processore Apple, Comando-R sui Mac Intel.
Verifica: al termine accedete con l’account trasferito e aprite alcune app e file recenti, compresi quelli nelle cartelle sincronizzate con servizi cloud.
Se qualcosa va storto
Il disco “non dispone di spazio sufficiente o è quasi pieno”
Il disco è più piccolo del doppio del Mac, oppure state salvando cartelle enormi che non servono (macchine virtuali, librerie di giochi). Escludetele dalle impostazioni di Time Machine. Apple segnala anche il caso opposto: se è quasi pieno il disco del Mac, Time Machine può non riuscire a creare i dati temporanei che gli servono.
Il NAS non compare tra i dischi disponibili
Controllate che Mac e NAS siano sulla stessa rete locale e che la condivisione abbia il supporto a Time Machine via SMB attivo; se il NAS offriva solo AFP, con macOS 27 non funzionerà. VPN e software di sicurezza di terze parti possono interferire con la connessione.
Il backup fallisce o resta indietro
Riparate il disco di backup con Utility Disco; se non basta, Apple suggerisce di inizializzarlo e selezionarlo di nuovo, oppure di usarne un altro. Evitate hub USB tra Mac e disco. Se usate servizi di sincronizzazione cloud, lasciate il Mac acceso e collegato finché la sincronizzazione finisce, o escludete temporaneamente quelle cartelle.
Come tornare indietro
Per smettere di usare un disco, selezionatelo nelle impostazioni di Time Machine e rimuovetelo dall’elenco: i backup già presenti restano sul disco finché non lo inizializzate. Per cambiare disco senza perdere la cronologia, potete tenere il vecchio come archivio e aggiungerne uno nuovo come seconda destinazione.
La nostra lettura
Un solo disco Time Machine collegato al Mac è un buon inizio, ma è una copia sola nello stesso posto: un furto o un allagamento portano via entrambi. La soluzione semplice è aggiungere una seconda destinazione, un NAS in un’altra stanza o un secondo disco tenuto altrove, e verificare ogni tanto con tmutil listbackups che i backup ci siano davvero. Prima di vendere il Mac, poi, il backup è il primo passo della guida https://hardwarfare.it/pc-notebook/mac/formattare-mac-reinstallare-macos-vendere/.
Fonti
- Supporto Apple (backup con Time Machine)
- Supporto Apple (dischi utilizzabili con Time Machine)
- Supporto Apple (ripristino da Time Machine)
- Manuale di macOS (ripristinare elementi)
- Supporto Apple (se non riesci a eseguire il backup)
- Manuale di macOS (connettersi a un server)
- Supporto Apple (macOS Recovery)
Immagine di copertina: Time Machine recovering on MacBook Air 20191017.jpg di bangdoll, licenza CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
Articolo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come usiamo l'AI · Come lavoriamo
