Windows 11 installa da solo la maggior parte dei driver, e per molti componenti va benissimo così. I problemi nascono in tre situazioni: subito dopo una formattazione, quando il driver generico della scheda video non basta per giocare, e quando Windows Update sostituisce di notte il driver che avevate installato apposta. In questa guida vediamo l’ordine corretto, gli strumenti ufficiali di ciascun produttore, come salvare tutti i driver prima di formattare e come evitare i cosiddetti “driver updater”.
In breve
- Tempo: 30–60 minuti dopo una formattazione, 10 minuti per un aggiornamento singolo
- Difficoltà: facile (media per DDU e criteri di Windows Update)
- Cosa serve: modello esatto di scheda madre o notebook, connessione a Internet, un punto di ripristino recente
- Ordine consigliato: Windows Update → chipset → scheda video → Wi-Fi, Bluetooth, audio → controllo in Gestione dispositivi
Versioni: Windows 11 26H2 (valido anche per 24H2 e 25H2) · procedura verificata sulla documentazione ufficiale di Microsoft, NVIDIA, AMD e Intel al 4 novembre 2026.
Prima di iniziare: punto di ripristino ed esportazione dei driver
Attenzione: un driver della scheda video sbagliato può lasciarvi con lo schermo nero; uno del controller di archiviazione può impedire l’avvio. Create prima un punto di ripristino (guida https://hardwarfare.it/guide/tutorial/punto-ripristino-unita-ripristino-windows-11/) e, se il PC funziona bene oggi, salvate i driver che sta usando.
PnPUtil, incluso in Windows, esporta in una cartella tutti i pacchetti driver di terze parti presenti nel driver store. Nel prompt come amministratore:
mkdir C:DriverBackup
pnputil /export-driver * C:DriverBackupCopiate poi la cartella su una chiavetta o un disco esterno. Prima di una formattazione è il modo più rapido per avere sotto mano il driver Wi-Fi o della scheda di rete, quello senza il quale non potreste nemmeno scaricare gli altri. La guida https://hardwarfare.it/ai-software/windows/formattare-pc-windows-11-senza-perdere-dati/ lo inserisce tra i passaggi preliminari.
Verifica: pnputil /enum-drivers elenca i pacchetti di terze parti installati (con nomi tipo oem12.inf); la cartella C:DriverBackup deve contenere una sottocartella per ciascuno.
Passo 1 · Lasciare lavorare Windows Update
Dopo un’installazione pulita, collegate il PC a Internet (via cavo, se il Wi-Fi non è ancora riconosciuto) e lanciate Windows Update fino a quando non propone più nulla. Poi controllate i driver facoltativi, che secondo Microsoft non vengono installati automaticamente: Impostazioni > Windows Update > Opzioni avanzate, e sotto Opzioni aggiuntive la voce Aggiornamenti facoltativi. Nella stessa pagina tenete attiva l’opzione per ricevere aggiornamenti per altri prodotti Microsoft.
Non installate tutto ciò che compare negli aggiornamenti facoltativi per principio: lì finiscono spesso driver per periferiche già funzionanti. Installate quelli per i dispositivi che in Gestione dispositivi hanno problemi.
Verifica: i dispositivi ancora senza driver si vedono con un comando:
pnputil /enum-devices /problemSe l’elenco è vuoto, Windows ha già un driver per tutto; da qui in poi si tratta di sostituire driver generici con quelli del produttore dove conviene, cioè chipset e scheda video.
Passo 2 · Chipset: prima di tutto il resto
Il driver del chipset gestisce il dialogo fra processore, controller USB e PCIe e gestione energetica: va installato prima della scheda video. Le fonti, in ordine di preferenza:
- Pagina di supporto del produttore della scheda madre o del notebook (Asus, MSI, Gigabyte, ASRock, Lenovo, HP, Dell…). Per i notebook è la scelta migliore, perché alcuni driver sono personalizzati.
- AMD: lo strumento ufficiale Auto-Detect and Install rileva schede video Radeon e chipset Ryzen e scarica i driver più recenti. Secondo la FAQ di AMD è pensato per Windows 11 dalla 21H2 in poi.
- Intel: Intel Driver & Support Assistant (Intel DSA) rileva i prodotti Intel e propone gli aggiornamenti disponibili.
Riavviate dopo il chipset anche se l’installer non lo chiede.
Passo 3 · Scheda video: driver del produttore, non quello di Windows Update
Windows Update installa un driver video funzionante, ma spesso non il più recente. Per giocare scaricatelo dal produttore:
| Produttore | Strumento ufficiale | Nota |
|---|---|---|
| NVIDIA | NVIDIA App, oppure ricerca manuale su nvidia.com/it-it/drivers | Nella ricerca manuale scegliete “Game Ready” per i giochi, “Studio” per le applicazioni creative |
| AMD | AMD Software: Adrenalin Edition, scaricabile con Auto-Detect and Install | Lo stesso strumento gestisce chipset Ryzen e Radeon |
| Intel (Arc e grafica integrata) | Intel Driver & Support Assistant | Sui notebook verificate prima la pagina del produttore |
Verifica: in Gestione dispositivi, Schede video, aprite le proprietà della scheda e la scheda Driver: data e versione devono corrispondere a quelle del pacchetto scaricato. Da riga di comando, pnputil /enum-devices /class Display /drivers mostra il driver installato e quelli compatibili.
Quando serve DDU
Display Driver Uninstaller (DDU), sviluppato da Wagnardsoft, rimuove completamente i driver video AMD, NVIDIA e Intel. Il sito ufficiale lo presenta come strumento per i casi in cui la disinstallazione standard fallisce; al 4 novembre 2026 la versione più recente elencata è la 18.1.6.2, del 21 ottobre. Non serve a ogni aggiornamento: usatelo quando passate da una scheda AMD a una NVIDIA o viceversa, o quando dopo un aggiornamento compaiono schermate nere e crash che una reinstallazione normale non risolve. Il nostro consiglio prudente: scaricate prima il nuovo driver, scollegate il PC da Internet (così Windows Update non reinstalla un driver nel frattempo) ed eseguite DDU in modalità provvisoria. Ci si arriva da WinRE: Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni di avvio > Riavvia, poi il tasto 4 o F4. Scaricate DDU solo dal sito ufficiale.
Passo 4 · Wi-Fi, Bluetooth e audio
Qui Windows Update fa quasi sempre un buon lavoro. Intervenite solo se qualcosa non va (Wi-Fi che cade, Bluetooth assente, audio senza le funzioni del pannello del produttore). Prendete i driver dalla pagina del notebook o della scheda madre; per i moduli Wi-Fi e Bluetooth Intel va bene anche Intel DSA.
Se avete un driver in formato .inf (estratto da un archivio o dal backup del passo iniziale), potete installarlo da Gestione dispositivi: clic destro sul dispositivo > Aggiorna driver > Cerca driver nel computer > Sfoglia. Oppure, per reimportare tutto il backup in un colpo solo dopo una formattazione:
pnputil /add-driver C:DriverBackup*.inf /subdirs /installLa documentazione Microsoft avverte che PnPUtil non forza un driver su un dispositivo se esiste un driver con punteggio migliore: in quel caso il pacchetto viene aggiunto al driver store ma non installato. È normale, non un errore.
Verifica: pnputil /enum-devices /problem deve restituire un elenco vuoto, e in Gestione dispositivi non devono comparire triangoli gialli.
Impedire a Windows Update di sostituire i vostri driver
Se Windows Update continua a “aggiornare” un driver che avete scelto (capita con schede video, audio e alcuni touchpad), sulle edizioni Pro, Enterprise ed Education esiste il criterio Do not include drivers with Windows Updates, in Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Windows Update > Manage updates offered from Windows Update. Corrisponde a un valore di registro che potete impostare anche da riga di comando (prompt come amministratore):
reg add "HKLMSOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsWindowsUpdate" /v ExcludeWUDriversInQualityUpdate /t REG_DWORD /d 1 /fCon il valore 1 Windows Update smette di includere aggiornamenti classificati come driver; da quel momento i driver li aggiornate voi, tutti. La documentazione Microsoft elenca il criterio per Pro, Enterprise, Education e IoT Enterprise: su Windows 11 Home non è supportato. Per un singolo driver tornato indietro, la soluzione rapida resta Gestione dispositivi > proprietà > scheda Driver > Ripristina driver.
Perché evitare i “driver updater”
I programmi che promettono di aggiornare tutti i driver con un clic attingono a fonti che non controllate, propongono spesso driver per dispositivi diversi dal vostro e a volte installano altro software. La pagina di supporto Microsoft su Gestione dispositivi raccomanda di scaricare i driver solo dal sito ufficiale del produttore. Windows Update, gli strumenti di NVIDIA, AMD e Intel e la pagina del vostro modello coprono in pratica tutti i casi.
Se qualcosa va storto
- Schermo nero dopo il driver video: riavviate in modalità provvisoria (tasto 4 o F4 da Impostazioni di avvio), usate Ripristina driver o DDU, poi reinstallate il pacchetto precedente.
- Dispositivo con problema dopo l’aggiornamento: individuate il pacchetto con
pnputil /enum-drivers(nome pubblicatooemNN.inf) e rimuovetelo dai dispositivi che lo usano conpnputil /delete-driver oemNN.inf /uninstall; poipnputil /scan-devicesper far ripartire il rilevamento. - Il driver installato non viene usato: è il caso del driver con punteggio inferiore descritto sopra. Usate Gestione dispositivi > Cerca driver nel computer e sceglietelo esplicitamente dall’elenco.
- Windows non parte dopo un driver: Ripristino configurazione di sistema da WinRE, con il punto creato all’inizio.
Come tornare indietro
Per ogni driver singolo: Ripristina driver nelle proprietà del dispositivo. Per tutto il sistema: il punto di ripristino. Per riattivare i driver da Windows Update:
reg delete "HKLMSOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsWindowsUpdate" /v ExcludeWUDriversInQualityUpdate /fGuide collegate
- https://hardwarfare.it/gaming/pc-gaming/installare-windows-11-pulito-guida/: la guida da cui partire prima di questa
- https://hardwarfare.it/gaming/pc-gaming/aggiornare-bios-scheda-madre-guida/: il firmware si aggiorna separatamente dai driver
La nostra lettura: dopo una formattazione l’unico driver che quasi sempre conviene prendere dal produttore è quello della scheda video, insieme al chipset sulle piattaforme AMD. Per il resto Windows Update è affidabile, e bloccarlo del tutto con il criterio ha senso solo se siete disposti a seguire voi ogni aggiornamento.
Fonti
- Microsoft Learn – PnPUtil
- Microsoft – Driver consigliati da Windows Update
- Microsoft – Aggiornare i driver tramite Gestione dispositivi
- Microsoft Learn – Policy CSP Update
- NVIDIA – Driver
- AMD – Auto-Detect and Install
- Intel Driver and Support Assistant
- Wagnardsoft – Display Driver Uninstaller
Immagine di copertina: Gigabyte GeForce RTX 3090 Eagle OC 24G, 24576 MiB GDDR6X Front 20201114 DSC5880.jpg di PantheraLeo1359531, licenza CC BY 4.0, via Wikimedia Commons; elaborazione grafica HardWarfare.
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